Intervenuto nel corso di Ottogol, il direttore tecnico Marcello Carli ha parlato in vista della fine del mercato: "Dobbiamo essere un Benevento che deve salvarsi e consolidarsi in Serie B. Dobbiamo farlo con orgoglio e con la voglia di stupire. Queste due partite ci hanno dato un punto e questo non ci ha resi felici, ma ci hanno anche detto tante cose che non mi fanno pensare che il Benevento non possa salvarsi. Il presidente è stato sempre pronto a migliorare la squadra, ma non dobbiamo fare confusione, prendendo elementi per il gusto di farlo e che non ci migliorano. Siamo strafelici: abbiamo preso dieci calciatori nuovi. Poi, se ci saranno occasioni che possano far crescere ulteriormente la squadra, ben vengano, ma devono esserci anche le giuste condizioni economiche. Padella ha lavorato molto bene. Abbiamo già le condizioni per avere un organico che ci possa permettere di ottenere la salvezza. Quest’anno dobbiamo sapere che è l’anno in cui dobbiamo consolidarci in questa categoria, altrimenti rischiamo di perdere un po’ la dimensione. Siamo sempre in contatto con il presidente: se ci saranno opportunità e le giuste condizioni economiche, allora, ripeto, saremo pronti".
"Abbiamo grandissimi margini di miglioramento"
Carli ha poi proseguito: "Kouan è stato il migliore in campo contro il Modena e ieri non ha giocato. È entrato Siatounis, che ha fatto bene. Abbiamo tante cose da fare. Il Benevento si migliora anche con i giocatori che abbiamo, se facciamo lo step giusto. Non abbiamo calciatori in prestito secco. Cerchiamo di creare un’identità forte di questo club e tutto passa dal consolidamento in questa categoria. In questo finale di mercato può esserci di tutto, ma non credo che il Benevento possa migliorare da domani: lo farà soltanto se questo gruppo crescerà. Abbiamo grandissimi margini di miglioramento. Non abbiamo preso calciatori guardando l’età, ma guardando la qualità. Sono arrivati elementi che pensiamo siano forti. Verdi? Tornerà dopo la sosta. Abbiamo tempo fino a venerdì per ragionare sulla lista e faremo le nostre valutazioni. Alle spalle abbiamo una società forte: basti ricordare che l’anno scorso c’erano dieci elementi fuori lista".
