Una vittoria che fa la differenza. Anche per il prossimo impegno. Il Benevento ha risolto i suoi problemi di umore, la Carrarese è invece rimasta nel tunnel dello sconforto. In quel lembo di Toscana che confina con la Liguria, si respira aria di polemica. La società ha cambiato molto, anche l'allenatore, Calabro, che se n'è andato a cercar fortuna a Padova. E' arrivato Gabriele Cioffi, ma l'accoglienza è rimasta fredda. Si avverte anche dalle parole dell'allenatore che dopo il ko di Catanzaro ha mostrato chiari segnali di nervosismo: “Mi infastidisce anche che si dica che guido una squadra di giovani, questa è una squadra di professionisti”. Ha masticato amaro per il ko del Ceravolo: “Sconfitta bugiarda”. Se l'è presa anche con la dea bendata: “Siamo in credito con la fortuna. Ho visto una squadra gagliarda e vogliosa, ma al primo mezzo errore abbiamo subito gol. Senza contare che il palo colto da Marconi grida ancora vendetta”.
Sembra di sentire i commenti delle prime partite del Benevento. Ma Cioffi vuole vedere ancora il bicchiere mezzo pieno: “Il calcio dà e toglie. Abbiamo completato la squadra da poco, ma possiamo migliorare in fretta. Un solo punto in classifica? Meno ci pensiamo e meglio è!”. E quando gli chiedono cosa sia mancato finora alla sua squadra, lui risponde sicuro: “C'è mancato il tempo”.
Il Benevento insomma troverà un ambientino avvelenato. Sarà anche una trasferta costosa per chi si metterà in viaggio: il biglietto del settore ospiti costa 18 euro più i diritti di prevendita (a Benevento costa 13...), stesso costo della curva di casa, ovviamente.
Il Benevento ha già ripreso la preparazione, di mattina come era in programma. Ma cambiando location. I giallorossi sono rimasti all'Imbriani, vi rimarranno anche domani martedì per la rituale seduta a porte aperte. Orario inusuale per i tifosi abituati ad assistere all'allenamento settimanale: la squadra si ritroverà già alle 9 per esercizi in palestra, a seguire scenderà sul campo. Si presume che la seduta inizierà intorno alle 9,30.
Inutile dire che questa volta Floro avrà solo problemi di abbondanza, visto che rientrerà dalla squalifica anche Prisco. Scelte per nulla facili, insieme a quelle che portano all'assetto tattico. Si ripartirà dal 4-3-3 che ha aiutato la squadra ad aver ragione del Verona o si cambierà di nuovo? Molto dipenderà dalla settimana di lavoro. Le soluzioni non mancano, così come non mancano gli interpreti. Conterà anche il modo di giocare della Carrarese, che finora ha adottato il 3-5-2.
