La seduta a porte aperte di prima mattina, tra il fresco che arriva dalla notte e il sole che continua a far sentire il suo calore infernale. E' la seconda seduta settimanale in vista della sfida di sabato a Carrara. Il gruppo sta bene, soprattutto col buon umore finalmente ripristinato.
A riposo Davide Lamesta, che assiste all'allenamento seduto in panchina (ma fermo solo precauzionalmente), c'è invece Pierluigi Simonetti che come sempre partecipa attivamente a tutta la prima fase di allenamento, lasciando poi agli altri la partitella finale che richiede uno sforzo maggiore. Il “tuttocampista” romano mostra di progredire giorno dopo giorno, tocca il pallone con la solita destrezza e si muove senza problemi. Vedremo se dopo la lunga sosta (ripresa prevista per il Benevento il 10 ottobre), potrà davvero tornare a far parte attiva del gruppo. Comunque sia, la strada intrapresa sembra quella giusta e non resta che fare gli scongiuri, senza mettere alcuna fretta al giocatore romano.
E' una mattinata di tante esercitazioni. Si comincia con partitelle a tema, quattro mini-porte fissate ai vertici di un quadrilatero e tocchi di prima. La squadra che subisce gol è costretta a fare dieci flessioni. Esercizi fisici abbinati ad un pizzico di goliardia. Funziona.
Poi si cambia lato del campo e si va a fare la solita partitella infinita senza esclusione di colpi. Si segnano tanti bei gol, da Okereke a Mignani, in una sequenza infinita. Alla partita partecipa anche Floro Flores nelle vesti di giocatore.
Si rivedono sul campo, ma senza partecipare alle esercitazioni, anche Romano e Verdi, che hanno fatto solo lavoro di palestra e terapie.
Domani ancora allenamento mattutino, ma questa volta al campo Avellola, per acclimatarsi al fondo in sintetico.
