Allenamenti mattutini e temperature piacevoli. Si può lavorare bene. Il Benevento continua ad allenarsi all'Imbriani in questa lunga sosta di campionato. Lo farà anche domani mattina, sabato, prima di concedersi almeno un giorno di riposo.
La settimana prossima sarà quella dedicata alle amichevoli. Giovedì 1 ottobre si salirà in pullman direzione San Marco dei Cavoti. Nel centro fortorino aspettano il presidente Vigorito per conferirgli la cittadinanza onoraria, poi si scenderà in campo per un test amichevole, che vedrà affrontarsi una mista giallorossa tra prima squadra e Primavera e la formazione cavotina che milita nel campionato di Prima categoria.
Il giorno dopo, venerdì 2 ottobre, si parte alla volta di Frosinone. Amichevole di grande spessore, voluta da Floro Flores e avallata da Alvini, che si è ritrovato con gli stessi problemi da risolvere. Il tecnico ciociaro deve fare a meno di ben 14 suoi titolari: Palmisani, Calvani, Raimondo, Cichella e Fini che hanno risposto alla convocazione dell'Under 21; Amey dell'Under 20; Kvernadze è andato con la sua Georgia; Schmid con l'Austria; Oyono col Gabon; Bobcek con la Slovacchia; Birligea con la Romania; Hasa con l'Albania; Fayed con l'Egitto.
Resta un bel manipolo di elementi che hanno contribuito non poco alla vittoria sul Como: da Bracaglia a Monterisi, a Calò, Masini, Ghedjemis, Cittadini, Zerbin, Desplanches, El Azzouzi. Dunque non manca la possibilità di giocare una buona amichevole. Non si conosce ancora l'orario di inizio, che dovrebbe essere pomeridiano e con le porte dello Stirpe decisamente chiuse.
Nelle file giallorosse mancheranno i due azzurrini, Cherubini e Mannini, ma potrebbero esserci per un primo test Simonetti e Romano. I due si stanno allenando senza problemi in questi giorni insieme ai compagni. Solo Verdi è ancora ai box, ma non più in “zona medica”, bensì nelle mani dei preparatori, con cui proverà a recuperare rapidamente la condizione perduta. Si spera, come detto, di poterlo rivedere in gruppo già la prossima settimana e dunque anche se con qualche prudenza l'ex Bologna e Napoli potrebbe cominciare a rivedere il campo e a calciare senza pensieri.
