Un pomeriggio all’insegna del territorio, della condivisione e della valorizzazione delle eccellenze sannite. Il Benevento Calcio ha fatto visita alla Cantina del Taburno, azienda di Foglianise e sponsor del club giallorosso, in un appuntamento che ha permesso alla società di conoscere da vicino una delle realtà storiche del comparto vitivinicolo. Presenti il direttore tecnico Carli, Andrea De Falco, Fabrizio Melara e i calciatori Lamesta e Salvemini. La delegazione giallorossa è stata accompagnata in un tour dell’azienda, durante il quale ha potuto conoscere le diverse fasi della produzione del vino, dalle lavorazioni fino all’imbottigliamento, per poi concludere la visita con alcune degustazioni.
Porto: "Pomeriggio emozionante"
Un incontro che ha rafforzato il rapporto tra due realtà profondamente legate al territorio beneventano. A sottolinearlo è stata Antonella Porto, direttrice commerciale della Cantina del Taburno, che ha raccontato con entusiasmo le emozioni vissute durante la giornata: “Per noi è stato un pomeriggio emozionante. È stato un onore ospitare il Benevento, facendogli vedere la produzione del vino e mettendo in mostra tutte le fasi della produzione che non si limitano al semplice imbottigliamento ed etichettatura. Alle fondamenta della Cantina del Taburno c’è Enzo Rillo che vive la sua terra e la ama molto. La collaborazione con il Benevento era quasi d’obbligo, per far sì che due realtà storiche del territorio possano raggiungere insieme importanti obiettivi: per il Benevento la Serie A, mentre per la Cantina del Taburno che possa ridiventare azienda leader del territorio beneventano, ma soprattutto campano”. Un progetto che parte dalla valorizzazione di un prodotto simbolo della provincia di Benevento e della Campania, la Falanghina, con l’obiettivo di raccontarne le peculiarità e il legame con il territorio: “La nostra filosofia è quella di far percepire al consumatore finale quale è la Falanghina. Si parla tanto di questo prodotto, ma noi abbiamo un sottosuolo che la rende unica come quello del Taburno che gli dà delle caratteristiche particolari. Questa è la vera forza per la Cantina del Taburno”.
Di Marco: "Vogliamo far riappropriare il territorio di un marchio importante"
Durante la visita non sono mancate le domande dei calciatori, incuriositi dal lavoro che si cela dietro la produzione del vino. A raccontarlo è stato Raffaele Di Marco, enologo della Cantina del Taburno, che ha sottolineato la partecipazione mostrata dalla delegazione giallorossa: “Per noi ogni visita in azienda è particolare, soprattutto quando si ospita una realtà importante come il Benevento Calcio. I calciatori mi hanno stupito con tante domande intelligenti, centrate. Stiamo riprendendo un marchio storico della provincia di Benevento, Cantine del Taburno. Il nostro scopo è di far riappropriare il territorio di un marchio importante, così come lo è quello del Benevento Calcio”. Sport e vino, dunque, si incontrano nel segno di una stessa appartenenza: il Benevento Calcio e Cantina del Taburno. Un binomio che guarda al futuro con ambizione, ma partendo da una radice comune: il territorio.
