Pregi e difetti: Benevento e Cesena ai "raggi X"

Appaiate a quota sette, due modi differenti per arrivare su quello stesso gradino

pregi e difetti benevento e cesena ai raggi x
Benevento.  

Tendenzialmente Benevento e Cesena hanno la stessa idea di gioco, quella di prevalere sull'avversario facendo la partita. Non sembra un caso che siano a braccetto anche sullo stesso gradino della classifica. Ma a quei sette punti ci sono arrivate in maniera molto diversa. Il Benevento ha vinto e perso in egual misura (due gioie, due delusioni), cogliendo un solo pareggio. I romagnoli sono invece ancora imbattuti, ma hanno vinto una sola volta ed hanno pareggiato le altre quattro partite. 

Qui Cesena...

Gli addetti ai lavori della squadra romagnola hanno “studiato” il modo di fare del Cesena che è passato in vantaggio quattro volte su cinque (Sampdoria, Entella, Cremonese e Juve Stabia) ma soltanto a Chiavari ha portato a casa la vittoria. Una volta è andato sotto, in casa contro il Mantova, ma alla rete di Ruocco ha risposto il solito Shpendi nella ripresa.

… qui Benevento 

Il Benevento ha invece avuto un andamento più asimmetrico: è passato in vantaggio tre volte nelle prime cinque partite, in due di queste ha vinto (Verona e Carrarese), nell'altra ha perso (Modena). E' andato sotto due volte, una l'ha pareggiata (Sudtirol), una l'ha persa (Ascoli).

Gli equilibri delle due squadre

A Cesena dicono che la squadra di Diamanti non riesca a gestire bene tutti i momenti della partita. Quando deve recuperare (come contro il Mantova) la squadra sa aumentare il rischio, ma quando deve conservare il vantaggio tutto sembra diventare più complicato e spesso perde campo, efficacia nelle uscite e capacità di attaccare la difesa avversaria.  Il Benevento sotto questo aspetto sembra più equilibrato. Soprattutto nelle ultime partite rispetto alle prime. Contro Modena e Sudtirol ha avuto un predominio territoriale evidente (16-13 tiri contro il Modena, addirittura 24-9 contro il Sudtirol), ma ha pagato la sua foga nella ricerca della vittoria. Se si esclude Ascoli, condizionata dall'espulsione di Prisco, le altre due partite hanno evidenziato maggiore equilibrio tattico (c'entra anche il modulo 4-3-3) e non crediamo sia un caso che siano arrivate due vittorie di fila (Verona 3-1 e Carrarese 0-1).

A chi avrà fatto bene la sosta...?

Ora siamo alla resa dei conti. Gli staff tecnici hanno studiato tutte le situazioni e proveranno a non ricadere più negli errori commessi. Così questa ripresa del campionato diventa un altro esame da superare. Il Benevento ha certamente “studiato” a fondo tutte le situazioni che gli sono capitate e proverà a farne tesoro. Come sempre il giudizio del campo sarà insindacabile.