Al termine della sfida al Franchi di Siena, De Zerbi ha parlato così in sala stampa: «Abbiamo giocato un primo tempo buono, poi abbiamo preso il 2-1. Un gol stupido. La condizione fisica ha fatto il resto dal momento che molti dei nostri non avevano i novanta minuti nelle gambe. Inoltre abbiamo accusato la batosta di andare ancora sotto in un momento non felicissimo della stagione. Tutte queste cause ci hanno portato a prendere 5 gol. Ma non deve essere una giustificazione, sono andati in campo giocatori di buon livello». A fine partita la squadra rossonera si è portata sotto il settore occupato dai tifosi foggiani per un faccia a faccia ravvicinato: “E’ giusto andare sotto i tifosi anche quando le cose vanno bene e quando vanno male, anche solo per chiedere scusa. Un’assunzione di responsabilità di fronte alla nostra gente è giusto farla. Lo faccio io per primo che sono l’allenatore, senza umiliarmi perché ho la coscienza a posto». La squadra era abbastanza rabberciata: «Siamo venuti a Siena con due infortunati e due squalificati per questo abbiamo schierato calciatori che hanno giocato a Lecce e che giocheranno anche domenica contro la Lupa Castelli. Non potevamo fare altrimenti». Chiude con la speranza di ripresa. «Si può andar sotto, non stare bene fisicamente ma così è brutto perdere perché la gara è su andata e ritorno e con questo risultato la qualificazione ce la siamo pregiudicata. Adesso voglio vincere la partita di domenica contro la Lupa Castelli, poi andremo ad Andria e dopo prepareremo quella contro il Siena. Ciò non toglie che oggi mi brucia aver perso così e male». (da Foggiasport24)
(Foto La Nazione - Di Pietro)
