Tre squadre per una Coppa. Anzi per una... Supercoppa. Arezzo, Benevento e Vicenza, rigorosamente in ordine alfabetico. Le tre vincitrici nei rispettivi gironi di serie C sono pronte a sfidarsi per dirimere una questione che solo il campo può definire: chi è la più forte delle tre?
Difficile fare previsioni, d'altro canto quando si arriva a questo punto della stagione, per quanto la determinazione conti molto, non si può mai mettere la mano sul fuoco sulla resa di una squadra. Men che meno in un torneo che si gioca in fretta e furia, nel quale può contare un gol in più segnato, persino se lo si segna in campo esterno. E alla fine se dovesse essere tutto pari, basterà prendere una monetina, farla roteare in aria e decidere chi si porterà a casa il trofeo. Al di là dei tempi decisamente stretti, si sarebbe potuto studiare qualcosa di diverso per designare una vincitrice in caso di parità persistente.
Tre tecnici, tre modi diversi di interpretare il calcio
E' curioso andare a fare le pulci ai tre allenatori, Christian Bucchi, Antonio Floro Flores e Fabio Gallo (anche loro in rigoroso ordine alfabetico). Tre tecnici, tre moduli diversi. 4-3-3 per Bucchi, che, si dice, si sia sempre ispirato a Roberto De Zerbi (altro ex giallorosso). Calcio propositivo e grande organizzazione di gioco per il tecnico romano, che ha saputo anche manovrare sull'adattabilità tattica dei suoi uomini. Un modulo flessibile, insomma, che gli è valso la promozione in B. E la riconferma anche per il prossimo anno.
Fabio Gallo ha invece sempre “sposato” il 3-5-2, il modulo che non piace per niente a Floro Flores (“... non lo adotterò mai...”). Gallo ha puntato molto sulla solidità difensiva, dove ha svettato Maxime Leverbe, altro ex giallorosso. Ovviamente ha molto sfruttato i “quinti”, sia in ampiezza che nelle due fasi, soprattutto quella di copertura.
Il modulo che ha consentito a Floro Flores di vincere il girone meridionale lo conoscono tutti: 4-2-3-1. Un modulo che ha vissuto il suo momento migliore quando sulla sinistra ha trovato ad interpretarlo Simonetti. Dopo la sua uscita non è stato facile trovare un elemento che lo sostituisse alla perfezione. Ora vedremo se questo mini-torneo avrà un verdetto convincente.
