La compagine del vivaio giallorosso che più sta sorprendendo è l’under 15. La truppa allenata da Formisano ha conquistato 15 punti in sette partite, mantenendo l’imbattibilità in campionato. Dieci sono stati i gol realizzati (di cui sei messi a segno da Garofalo) e cinque quelli subiti.
La crescita di questa squadra, fino a oggi, è stata esponenziale.
PRIME TRE GIORNATE - L’organizzazione tattica e l’atteggiamento propositivo dei ragazzi si è notato sin dalle primissime partite, dove però mancava qualcosina nella fase di finalizzazione. Soltanto due, infatti, sono state le reti segnate e una subita, tra l’altro con un tiro da 30 metri su cui l’estremo difensore giallorosso non poteva nulla. Insomma, il classico gol della domenica. Alla terza è arrivato il pareggio di Roma è da lì qualcosa è cambiato. Quel punto, forse, ha fatto capire ai giallorossi che sono in possesso delle qualità giuste per fare bene.
CONFERMA – La conferma è giunta proprio contro il Bari. Quella partita è stata importante anche per un altro aspetto: ha permesso a Garofalo di sbloccarsi e di avviare la strabiliante performance che l’ha portato a realizzare sei reti in quattro incontri. Importantissima la tripletta realizzata nella trasferta di Pescara, dove ha brillato anche un ottimo gioco di squadra. Così come contro Ascoli e Frosinone, nonostante il beffardo pareggio giunto a pochi secondi dallo scadere.
MICIDIALI NEL SECONDO TEMPO – Sette dei suoi dieci gol, il Benevento li ha realizzati nella ripresa. Questo è sinonimo di un’ottima condizione fisica che gli permette di uscire fuori alla distanza, considerato che il 90% dei gol subiti sono arrivati tutti nel primo tempo. Aspetto che lascia intendere anche la capacità di reagire della squadra che, sotto di un gol, è riuscita più volte a capovolgere il risultato a proprio favore.
Ivan Calabrese
