Ritorno al passato. Capita nella carriera di un calciatore. Di Totti ne rimane uno solo, tutti gli altri cambiano maglia secondo le consolidate abitudini del calcio. E allora è facile ogni domenica andare alla ricerca di un ex che si appresta a vivere il suo personale pomeriggio “amarcord”. Più difficile che gli ex siano più di uno e che abbiano un passato importante nella squadra che si andrà ad affrontare. Benevento-Ternana non sarà una sfida qualsiasi per i due “Fabio” giallorossi, Lucioni e Ceravolo. Il primo a Terni vi è nato e nella squadra rossoverde ha esordito in B quando aveva appena 18 anni (28 maggio 2006 al Liberati contro l’Avellino). Non tantissime, in fondo, le presenze in prima squadra (14), tante invece quelle nella Primavera rossoverde. Poi è iniziato il suo peregrinare per ogni parte d’Italia: Monopoli, Noicattaro, Spezia, Reggina fino a Benevento. Per lui sarà una serata speciale, non un inedito però: contro la Ternana ha già giocato, in particolare nella stagione 2011-12 contese alla squadra della sua città la Supercoppa di Lega Pro. Aveva appena vinto con lo Spezia il campionato di terza serie, vinse anche quella Supercoppa andando a pareggiare 0-0 al Liberati e battendo le fere al Picco per 2 a 1.
Non è di Terni, ma nella città delle acciaierie si è fermato per quattro lunghi anni Fabio Ceravolo. In maglia rossoverde il centravanti di Locri ha giocato la bellezza di 119 partite segnando 25 gol tutti in serie B. Anche lui non sarà un ex qualunque, anche per lui non sarà una “prima volta” da avversario al Liberati. Singolare il campionato 2012-13 in serie B: giocò l’andata nelle file della Reggina il 17 novembre del 2012 (1-1, una squadra imbottita di ex giallorossi: Alessio Viola che segnò anche il gol reggino, poi Baiocco, Melara, Lucioni, Campagnacci e appunto Ceravolo) e il ritorno in quelle della Ternana il 13 aprile del 2013. E’ inutile dire che sarà una serata particolare per l’attaccante calabrese che delle fere è stato a lungo anche il capitano.
