Se Baroni studia le mosse per ovviare all’assenza di Lopez sull’out basso di sinistra, Benito Carbone si è ritrovato improvvisamente a dover sostituire una delle sorprese della sua squadra, il ventenne attaccante palermitano La Gumina. Il siciliano ha riportato una distorsione al ginocchio con interessamento del legamento, salterà qualche partita, certamente quella col Benevento. Non ci sarà neanche il difensore slovacco Valjent, chiamato dall’under 21 della Nazionale slovacca per la partita amichevole con la Scozia. Ma al suo posto rientrerà il beneventano Meccariello e lì Carbone potrà dormire sonni tranquilli. Quello che rischia di saltare è il 4-3-1-2 con cui ha battuto il Novara. Tutto dipenderà dal giocatore che sostituirà La Gumina. La lista è ristretta: o Juan Surraco, sì proprio l’ex leccese, o il giovane della Lazio Simone Palombi. Il secondo é più attaccante del primo e si incastonerebbe meglio nel disegno tattico di Carbone, ma Surraco ha più esperienza. Palombi è del 96, Surraco dell’87. Una curiosità: l’uruguaiano faceva parte della squadra salentina che lo scorso 30 aprile fu sconfitta dal Benevento per 3 a 0 nel giorno storico della promozione in B. Carbone non terrà certo in conto questi precedenti nella sua scelta. Surraco in fondo è un attaccante che preferisce partire da lontano e sfruttare la sua grande tecnica e i suoi dribbling. La presenza già in formazione di un trequartista come l’altro uruguaiano Falletti trasformerebbe il 4-3-1-2 in un 4-3-2-1, con due rifinitori alle spalle di Avenatti (altro uruguaiano). Baroni ha sottolineato che la Ternana non è solo Avenatti con la sua fisicità (è alto 1,96), ma conterà come sempre l’atteggiamento della squadra giallorossa in campo. Sarà comunque essenziale tener testa all’attacco tutto “celeste” della Ternana: peccato che venga a mancare la sfida tutta sudamericana con Lopez, che proprio sabato scorso ha ingaggiato un gran duello con Baez, nato come lui a Montevideo. Ma quando gli capiterà più di ritrovarsi davanti tre suoi connazionali?
f.s.
