Per una volta il calcio va nel dimenticatoio, diventa solo una valvola di sfogo per cercare di portare avanti un messaggio. A nessuno importa come finirà la sfida, chi avrà vinto, perso, o fatto più gol. Stavolta conta solo far sentire la propria vicinanza a una famiglia che ha vissuto una tragedia incredibile, un figlio del Rione Libertà che ha dovuto salutare troppo presto la vita quando aveva ancora tanto da dire e fare. Così gli organizzatori del Memorial Ciro Vigorito hanno inteso onorare la memoria di Piero, giovane brillante scomparso da pochi giorni per una tragica fatalità. Uno striscione, un momento di silenzio, un ricordo sommesso e commosso per dimostrare di avere la sensibilità necessaria per non perdere di vista le cose che caratterizzano la vita. Saper anche riflettere su quanto possa bastare poco per vedere il castello di sogni crollare in un attimo lasciando la tristezza in chi può poco quando accadono tragedie del genere. Piero, il figlio del Rione Libertà, non ha avuto la possibilità di afferrare con le mani i propri sogni. Anche per questo, Salvatore Giardiello e tutta l’organizzazione del Memorial hanno voluto fare questo gesto piccolo ma di grande impatto. Un lungo rotolo sul quale gridare con forza: “non ti dimenticheremo”.
Fabio Tarallo
