Fratelli in campo, tra incroci e difesa dello stesso obiettivo

Dagli Zerillo al Torrecuso ai Cinelli che ne sono addirittura tre, passando per i gemelli

Benevento.  

La lista è lunga, potrebbe non finire mai. Si può provare a elencarli tutti ma il rischio è di dimenticarne sempre qualcuno. Ci proviamo, chiedendo già scusa nel caso ci sia qualche dimenticanza. Parliamo dei fratelli nel mondo del calcio. Storie bellissime e strane nello stesso tempo. Difendono gli stessi colori, hanno lo stesso ruolo, anche se, il più delle volte, sono avversari e l'uno si trova a marcare l'altro o ad evitare un gol al fratello. Fratelli separati da pochi anni di differenza, gemelli in rare circostanze, due per la maggior parte dei casi, tre quando si è fortunati nella ricerca. Si parte da Diego e Matteo Zerillo, portabandiera di questa categoria, non fosse altro per il campionato di competenza. Entrambi con la maglia del Torrecuso, l'uno, Diego, che dà consigli e sprona l'altro, il più giovane, Matteo. Nello stesso Torrecuso c'è Pierpaolo Minichiello, il portiere di mister Dellisanti. Anche lui non scappa a questa regola. C'è Rocco Minichiello che di mestiere fa il portiere, non poteva essere diversamente, e lo fa in un'altra prima della classe, lo Sporting Pietrelcina.

 

Scendiamo di categoria e andiamo in Promozione, qui c'è il più alto numero di questo tipo di parentela. Giulio Fusco è un perno importante nel centrocampo del Montesarchio, Alessio, invece, sta cercando di guidare il Ponte 98 a suon di gol. Non è insolito vedere l'uno assistere alla partita dell'altro, a meno che non si trovino di fronte oppure ci sia contemporaneità. Rimando al Montesarchio, la difesa viene guidata da Luigi Mustone, un muro. L'altro muro della famiglia, anche se più giovane, si trova nello Sporting Guardia, Danilo che, poi, ha preso il posto del fratello già protagonista con la squadra di Fasano. Walter Ferretta dello Schiapparelli può dire di avere un fratello d'arte, Nicola, capitano del Montesarchio dei recordo. Non male. Infine, rimanendo ancora nella compagine di Ferraro, si trova anche Antonio Cioffi. Questo è un caso emblematico, il fratello, Simone, guida la difesa del Cervinara. Due fratelli a difendere due squadre da sempre rivali, le protagoniste del derby più acceso della Valle Caudina. In tema di squadre caudine, anche il San Martino ha i suoi esponenti con Vincenzo Santini. Ma per trovare il fratello dell'attaccante beneventano, bisogna scendere in Seconda, precisamente al Sant'Angelo a Cupolo. Diverso anche il ruolo, uno segna, l'altro deve evitarli i gol. Due fratelli in squadre e categorie diverse, hanno fatto meglio Emanuele e Salvatore Bongiovanni che nel San Martino hanno la fortuna di poter giocare insieme. Un orgoglio in più. Infine nel Paolisi c'è il bomber, Leopoldo Loffredo che sta aspettando il ritorno del fratello Antonio.

 

Via, andiamo in Prima categoria. Alla Dionis Telesia Gioacchino e Giacomo Zampetti stanno facendo benissimo, uno in difesa, l'altra a centrocampo. Dopo un po' di tempo da separati, hanno unito le proprie strade. Si sono ritrovati al San Giovanni, lo hanno rifatto adesso nella squadra di Russo. Separati, invece, i due Sorda: Gianluca al Vitulano, Claudio al Real Campoli. Stanno cercando di aiutare le proprie squadre a centrare i rispettivi obiettivi i due Cairella: Dario al Vitulano e Nico al Foglianise, anche questi ultimi due fratelli ma divisi da due squadre che accendo il derby della valle vitulanese, da sempre sentitissimo.

 

In Seconda il numero non diminuisce, anzi. Parentele meno note ma esistenti. Toni e Giovanni De Ieso rappresentano la fortuna del Molinara, una squadra che sta cercando di lottare per la vittoria del campionato. Mister Martino li ha voluti a tutti i costi conoscendo le qualità dei due giocatori. Di nuovo Sporting Pietrelcina per sapere che Andrea D'Andrea ha un fratello, Luca, che gioca attualmente nello Sporting Pago Veiano. Con mister Liccardi gioca anche Emilio D'Onofrio, fratello di Davide, attaccante del San Marco. Ci spostiamo a Benevento per realizzare che nel Rione Libertà c'è Alessandro Latronica, ex attaccante della Forza e Coraggio, e nell'Apollosa gioca Gerardo, altro talentuoso atleta.

 

Infine in Terza, pur sapendo che di sicuro ce ne sono tantissimi, viene da ricordare la storica coppia del Gianni Loia, Geppino e Rocco Cesare, il primo attaccante, il secondo anche ma da un po' ha indossato la tuta da allenatore

 

Poi ci sono i casi speciali, non solo fratelli, ma addirittura gemelli, uguali in tutto e per tutto, anche nelle qualità, bravissimi. Al Montesarchio i due terzini sono Ivan e Davide Liguoro, due autentiche sorprese di questo campionato, due fenomeni. E con loro Roberto e Graziano Diodato, meno giovani dei precedenti ma allo stesso modo affidabili. Infine c'è chi ha esagerato. I Cinelli sono addirittura tre e tutti di un certo valore: Marcello al Durazzano, Pasquale al Puglianello e Giuseppe al Dugenta. Giusto per non farsi mancare nulla.

di Fabio Tarallo