La bravura della società sta tutta nell'aver individuato il gruppo giusto e non un insieme di figurine da mettere insieme. La Forza e Coraggio è una barca con i remi che portano verso una stessa direzione e alla fine i risultati non possono essere diversi da quelli sperati. E da ieri i beneventani si sono liberati della compagnia della Polisportiva Volturno.
“Una squadra che mi ha sorpreso – inizia il direttore Vallone – se pensiamo alle previsioni estive. Tutti avevano pensato al Vitulano, al Puglianello o al San Marco Evangelista, le squadre più in voga, quelle più attrezzate. Nessuno aveva pensato al Volturno, una neopromossa che, però, non si trova lì per caso ma se sono in questa posizione è perchè hanno dei meriti”.
La vetta solitaria è arrivata dopo l'importante vittoria sul campo del Vitulano.
“I neroverdi non li scopro certo io, hanno giocatori di spessore e basta leggere i nomi in rosa. Siamo contenti perchè sapevamo di avere contro una squadra arrabbiata. Abbiamo dimostrato di essere una grande squadra, specie dopo aver sbagliato un rigore, aver operato un cambio subito ed essere andati sotto nel punteggio, una situazione mai vissuta prima. E invece siamo stati capaci di reagire e alla fine vincere la partita”.
Per questo la Forza e Coraggio, stagione 2015/2016 ha un presupposto diverso, se ne sono accorti anche i giocatori che hanno abbracciato la causa.
“Sono tutti legati alla maglia e ce ne siamo accorti quando gli abbiamo messo in chiaro che le nostre strategie sono cambiate. Ma questa è anche la vittoria di mister Mauro dopo la difficile stagione scorsa. Il tecnico è un nostro valore aggiunto. Anche lui, come lo staff che è preparatissimo e composto da professionisti, ha creduto nel nostro progetto, sa farsi voler bene dalla squadra”.
Ma alla fine questa è la vittoria di un gruppo di amici che hanno deciso di ridimensionarsi ma di mantenere in vita una società gloriosa come la Forza e Coraggio.
“E per questo devo anche ringraziare tutte le persone che ci hanno dato una grossa mano”.
Fabio Tarallo
