Ci siamo quasi. Quantificato il conto da pagare, siamo alla stretta finale. Il presidente Bisogno, ben noto nel mondo sportivo sannita, per le esperienze di Buonalbergo e Apice, senza dimenticare l'irpina Vis Montorese, ha sciolto le riserve. Domani potrebbe diventare il nuovo presidente della Virtus Lanciano. Un conto salato per permettergli questa scalata, si parla di tre milioni di euro di rosso per la società abruzzese, impegnata nella lotta salvezza in cadetteria. Questo non lo spaventa, la voglia di entrare nel mondo del calcio dalla porta principale è grande. Una spallata decisa a questa storia nasce dal fatto che non ci sono i mezzi per cercare di colmare questo buco, la famiglia Maio è costretta a cedere per forza. Quando si tratta di cifre del genere, trattative come queste, il condizionale è d'obbligo, l'intoppo è sempre dietro l'angolo. Ma, come detto, l'abbozzo di accordo sembra chiuso, mancano le firme e, come anticipato in precedenza, queste potrebbero arrivare domani. Una volta messo nero su bianco, conoscendo la vulcanicità del presidente Bisogno, nessuno si meraviglierebbe se sabato apparisse prima della partita, uscendo dal tunnel degli spogliatoi per salutare il pubblico e regalarsi il primo giro di campo. E il tripudio sarebbe garantito considerata la risposta dei tifosi lancianesi alla notizia. Sono già migliaia i messaggi mandati al presidente, messaggi ai quali lo stesso Bisogno ha provveduto a rispondere.
Redazione
