Come spesso accade nei tornei dilettantistici, le sorti delle squadre si decidono anche dietro le scrivanie. Non serve avere una squadra forte, serve avere anche una società attenta e in qualche piccolissima percentuale, fortunata. Il discorso play out, nel torneo di Promozione, rischia di accendersi se dovesse essere accolto il reclamo del Taurano nei confronti dello Sporting Accadia, reo di aver fatto giocare degli atleti tesserati successivamente alla chiusura della finestra di mercato. La colpa è delle squadra che ha commesso l'errore, non c'è dubbio, ed è giusto che paghi se tutto sarà confermato e questo potrebbe andare a discapito diu San Martino e Carotenuto che vedrebbero una concorrente prendere un leggero vantaggio. Chi sbaglia, paga, questa è la prima legge. Il merito, come detto, potrebbe stare nell'avere una società attenta, che verifica ogni cosa quando c'è una gara, oppure avere una società con le orecchie attente a cogliere ogni minimo suggerimento. Sono ipotesi, ci mancherebbe, nessuna accusa, potrebbe valere l'una come l'altra. La realtà sta nel fatto che lo Sporting Accadia avrebbe commesso l'errore ai danni del Taurano. Se così sarà, è giusto che gli irpini possano avere ciò che spetta loro.
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