Campo squalificato per 9 mesi, il Gragnano non ci sta

La società percorrerà tutte le strade possibili per difendere il proprio nome e quello della città

La decisione del giudice sportivo di comminare una lunga squalifica al terreno di gioco del Gragnano, dopo i fatti della sfida del 30 gennaio col Siracusa, ha costretto la società partenopea a fare chiarezza sui fatti cercando di dimostrare la sua estraneità e ribattere a ogni accusa emersa dal referto arbitrale. Una ricostruzione che dovrà servire per cercare di ridurre nella peggiore delle ipotesi, la squalifica o annullare addirittura i nove mesi inflitti al San Michele. Due sono i punti che la società partenopea vuole affrontare. Il primo è legato all'aggressione subita da un giocatore siciliano. Secondo la fonte campana, questa sarebbe stata effettuata da un tifoso del Siracusa. Priva di fondamento anche l'aggressione verbale nei confronti degli Ufficiali di gara. Insomma la società Gragnano, percorrerà tutte le strade possibili per non ledere la propria immagine e quella della città.

Redazione