Aversa. La Confraternita di Santa Marta: l’arte dell'ospitalità

"Nuove soluzioni di impresa tra welfare e carità"

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Gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere la storia e la missione della Confraternita di Santa Marta Maggiore...

Aversa.  

 

Alla “G. Parente” di Aversa, gli studenti dell’istituto comprensivo aversano, insieme a quelli dell’I.S.I.S.S. “O. Conti”, si sono cimentati nel workshop “Nuove soluzioni di impresa tra welfare e carità”.

Durante la mattinata, gli studenti si sono confrontati con i temi del fare impresa, del progetto, del brand, del turismo, del bilancio sociale e della gestione delle risorse, lavorando in gruppi secondo una metodologia di cooperative learning e di didattica verticale, nella quale gli studenti più grandi hanno svolto il ruolo di facilitatori per i più piccoli.

Prosegue così il percorso di “Il Lavoro e le Confraternite”, il progetto di riscoperta dell’identità sociale, economica e politica delle confraternite, promosso dall’Ufficio diocesano per le Confraternite, in collaborazione con la Pastorale Sociale e del Lavoro e l’associazione AversaTurismo.

Nell’incontro di oggi - guidati da Angelo Cirillo del Progetto Policoro e da Benito Andreozzi del Circolo ACLI Liternum APS - gli studenti hanno avuto l’opportunità di conoscere la storia e la missione della Confraternita di Santa Marta Maggiore, cimentandosi attivamente in un laboratorio di progettazione sociale dedicato a possibili nuove attività del sodalizio aversano. Insieme con loro, hanno preso parte attiva al laboratorio anche i docenti accompagnatori: Antea Gioino per l’I.C. “G. Parente” e Pasqualina De Cristofaro e Salvatore Cinquegrana per l’I.S.I.S.S. “O. Conti”.

Il workshop “Nuove soluzioni di impresa tra welfare e carità” è stato introdotto dalla dirigente scolastica dell’I.C. “G. Parente”, Angela Sodano, dal direttore dell’Ufficio per le Confraternite, don Michele Salato, e dal presidente di AversaTurismo, Sergio D’Ottone; presente anche la vicepresidente Olga Iorio che ha coordinato gli interventi.

Alla mattinata di lavori hanno preso parte inoltre Gabriel Fabrizio del Collettivo Fahrenheit e Marina Valenzisi del Circolo Laudato Si’ Aversa “Gratis Accepistis”, che hanno portato la loro testimonianza di impegno e di impresa sociale a partire dalle nuove generazioni.