Sanità. Polimeni lascia. De Luca: ora tocca a noi

Il commissario si è dimesso. Il governoatore ritorna in campo. Ma decide Roma.

Movimento Cinque Stelle all'attacco: «Il commissario allontana le clientele deluchiane»

Napoli.  

Le dimissioni del commissario Joseph Polimeni aprono nuovi scenari per la sanità campana.

De Luca si prepara a ricoprire il ruolo ma avverte: non ci sarà nessuna Piedigrotta.

Intanto il Movimento Cinque Stelle annuncia le barricate. La riserva non è stata ancora sciolta. Se il Governo intende rispettare l'emendamento approvato con l'ultima legge di stabilità il ruolo di commissario alla sanità campana spetta di diritto al governatore Vincenzo De Luca, ma la decisione sarà presa nelle prossime ore e non è ancora escluso che si proceda all'individuazione di una nuova figura esterna.

Joseph Polimeni, che per due anni ha rivestito il ruolo di commissario di governo per il piano di rientro dal disavanzo sanitario della Regione Campania, ha annunciato le dimissioni a far data dal 3 aprile.

Polimeni dovrebbe assumere l'incarico di direttore sanitario dell'Aazienda ospedaliera universitaria di Siena. Dimissioni improvvise che però arrivano dopo tre mesi di duro confronto con De Luca che dopo i fatti di Nola e del Loreto Mare è tornato all'attacco chiedendo di avere le mani libere sulla sanità regionale.

De Luca, intervistato a margine dell'inaugurazione del nuovo reparto di oculistica della Vanvitelli di Napoli ha mostrato cautela ma si dice fiducioso. «Credo nella direzione del rispetto della nuova legge. Come giusto che sia, la Regione si assume la piena responsabilità del governo della sanità. Ma deve essere chiaro che non ci prepariamo a nessuna Piedigrotta - ha avvertito il governatore -. I problemi di risanamento e riorganizzazione rimangono aperti, ci sarà come doveroso che sia un monitoraggio continuo in relazione al piano di rientro e per quanto ci riguarda prosegue la sfida di migliorare in maniera radicale livelli essenziali dell'assistenza», ha concluso De Luca.

Ma se il governo dovesse nominarlo commissario il Movimento Cinque Stelle in Regione si dice pronto ad alzare le barricate. Per Valeria Ciarambino «si tratta di un emendamento ad personam. Almeno la presenza di un commissario esterno – aggiunge la grillina - garantisce la lontananza dalle clientele deluchiane».

Molte invece le voci a favore, come quella del segretario regionale Anao Assomed, Bruno Zuccarelli, che lancia l'hastag maipiùscuse e scrive: «Ora auspico che il nuovo commissario potrà realizzare quanto fino a oggi annunciato»