Amianto, il sindaco: la salute dei cittadini è al primo posto

Le dichiarazioni di Del Prete dopo i sequestri a Frattamaggiore

Frattamaggiore.  

Nella giornata di venerdì, i Carabinieri della Forestale hanno svolto un sequestro preventivo relativamente alla zona dell’Area Pip nella quale sono sistemati i sacchi contenenti terreno misto a frammenti in cemento amianto, scavati per la bonifica di quello specifico spazio.

Una bonifica necessaria per il primo cittadino, per il quale “la salute dei cittadini è al primo posto” e per questo il comune si è affidato ad un’azienda specializzata - iscritta all'Albo Nazionale Gestori Ambientali in categoria 10 A (amianto in matrice cementizia o resinoide); 10 B (amianto friabile) 1; 4 e 5 (raccolta e trasporto rifiuti urbani; rifiuti speciali non pericolosi e pericolosi) - che ha garantito di aver seguito la procedura a rigore di norma, come riportato nei due piani di bonifica amianto trasmessi all'ASL competente e nei due piani di rimozione rifiuti trasmessi all'Arpac.

Prima di questa visita, fa sapere la ditta, il sito aveva ricevuto le ispezioni dell'Asl e dei tecnici dell'Arpac per le opportune verifiche. Come previsto dalla normativa nonché riportato nei piani di lavoro, i sacchi (a norma rifiuti amianto) si trovano in deposito temporaneo presso il cantiere ove sono stati rimossi i rifiuti e verranno conferiti in un centro di stoccaggio provvisorio autorizzato, poi successivamente in discarica definitiva.

«Il nostro primo obiettivo è quello di tutelare la salute dei cittadini di Frattamaggiore – commenta il Sindaco Marco Antonio Del Prete. Il Comune, per quello che gli compete, ha pienamente svolto il suo ruolo. Per questo,  abbiamo colto favorevolmente l’attività della Procura, consapevoli che su determinati argomenti è necessario agire in maniera scrupolosa e con la massima serietà, evitando pericolosi allarmismi».