Nuova aggressione ad autista 118 in Campania

Salgono a quota 79 negli ospedali napoletani dall'inizio dell'anno

Nuova aggressione ad autista 118 presso la postazione dell'Ospedale San Paolo. Borrelli: "Testata in faccia a operatore da parte di un paziente. Interviene la Polizia. Il Questore autorizzi presidi fissi delle forze dell'ordine nei pronto soccorso

Gioie e dolori per la postazione 118 del San Paolo che dopo aver rianimato una persona da arresto cardiaco si è trovata a tu per tu con un parente di una persona deceduta all’interno del codice rosso dell’ospedale San Paolo come racconta la pagina facebook di Nessuno Tocchi Ippocrate che denuncia la 79 aggressione a personale sanitario negli ospedali napoletani da inizio anno.

"Un operatore alle 15.55 - spiega il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli membro della commissione sanità - stava entrando del codice rosso dell'Ospedale San Paolo per recuperare defibrillatore ed ossigeno usato per una donna che aveva trasportato. Dopo aver ospedalizzato la paziente con successo si recava nel red point per recuperare i presidi quando una persona, parente di una paziente deceduta in pronto soccorso, lo ha aggredito. Subito dopo la stessa persona gli è corsa contro e gli dato una testata sull'arcata sopraccigliare destra ed uno spintone senza alcun apparente motivo. L'operatore è uscito dal pronto soccorso per scappare e poi si è fatto refertere. Intanto è arrivata la polizia che ha identificato l'aggressore. Noi insistiamo nel chiedere al Questore di prevedere i presidi fissi delle forze dell'ordine nei pronto soccorso di Napoli e provincia prima che avvenga una tragedia irreparabile visto il numero di aggressioni che medici, infermieri e operatori sanitari subiscono quasi ogni giorno e spesso senza alcun motivo. (Foto repertorio).

Redazione