"Il perdurare delle oggettive e gravi situazioni di criticità che da anni stanno interessando i lavoratori dei Consorzi di Bacini della Campania, in ordine ai reali sbocchi lavorativi, ha determinato lo stato di agitazione e contestualmente una manifestazione regionale." Lo annuncia in una nota sindacale la federazione regionale campania Usb.
"Tale categoria da tempo risente delle scellerate scelte di carattere politico, determinatesi in un contesto di precarietà che oggi, nonostante questo governo di cambiamento, non possono essere più tollerate, ed in tale ottica si è determinata la ripresa della mobilitazione, al fine di rivendicare l’immediata attivazione del percorso, dando piena e reale occupazione.
La mobilitazione dei lavoratori assume rilevanza urgente e necessaria anche rispetto alla mancanza di rispetto degli impegni assunti dal Ministro del Lavoro, Luigi Di Maio rilasciati finanche a mezzo stampa, in occasione dell’incontro ultimo tenutosi nella sua venuta a Napoli il 19 novembre scorso. Divengono chiare dunque le caratteristiche che verranno rappresentate nell’ambito della manifestazione da parte dei lavoratori, il cui unico obiettivo è quello di portare tali criticità sui tavoli di discussione istituzionale, peraltro già più volte richieste senza aver avuto riscontro alcuno.
La manifestazione ha l’obiettivo di richiedere alle istituzioni interessate ed anche al Governo la piena concretezza nell’attuazione degli impegni assunti. I lavoratori dei Consorzi di Bacino, nonostante siano lavoratori di enti pubblici non economici e quindi rientranti nel novero dei dipendenti della pubblica amministrazione, dal 2010 sono stati estromessi da ogni contesto lavorativo, non vedendo ancora concretamente applicate le leggi vigenti che sanciscono la loro ricollocazione.
Per tali motivi è stato proclamato lo stato di agitazione dei lavoratori dei Consorzi di Bacino della Regione Campania con una Manifestazione Regionale fissata per oggi mercoledì 12 dicembre 2018 con un corteo che si articolerà da Piazza Mancini in Napoli verso la Prefettura di Napoli.
Redazione
