"I nomi sono da brivido e assolutamente eloquenti: “O’ sistema”, “Noi carcerati” e "Arresti Domiciliari". Sono solo alcune delle pagine facebook con decine di migliaia di seguaci - denunciano il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli e il conduttore radiofonico Gianni Simioli - che inneggiano alla camorra, che pubblicano video in cui sparare in aria con pistole e mitragliatrici o girare senza casco seminando il panico lungo le strade del napoletano è la normalità. In queste pagine in cui i protagonisti di "Gomorra la serie" sono punti di riferimento e figure eroiche mentre le forze dell'ordine e la polizia penitenziaria in particolare vengono insultati e criticati in ogni modo.
Capitolo a parte è dedicato ai post contro gli "infami" cioè coloro che diventano testimoni di giustizia contro la criminalità. Queste figure vengono prese di mira in ogni modo dagli utenti e dai post delle pagine. Un anno fa il Mattino segnalò queste pagine fb ma da allora non è successo nulla.
Per quanto ci riguarda chiediamo che vengano subito chiuse anche perchè sembrerebbe che alcuni di coloro che lasciano messaggi o interagiscono con l'esterno sono criminali agli arresti domiciliari e addirittura in carcere che non potrebbero assolutamente avere contatti con altre persone e invece discutono, scrivono messaggi e minacciano palesemente i loro nemici ed esponenti dello Stato. "Arresti Domiciliari", "Noi Carcerati" e "O Sistema" sono profili fb inquietanti gestiti chiaramente da criminali o loro familiari con messaggi rivolti ad delinquenti che inneggiano alla camorra e alla malavita in modo esplicito.
Chiediamo infine alla Magistratura di verificare se tramite queste pagine si scambiano messaggi i delinquenti e anche i carcerati per continuare a svolgere dalla galera le loro azioni criminali".
Redazione
