Partono subito le bonifiche per l'area dell'ex Italsider di Bagnoli. I 320 milioni previsti dall'accordo del luglio 2017 per la bonifica totale dell'area possono essere utilizzati. Questo l'esito della cabina di regia sull'area di Bagnoli, che si è riunita a Palazzo Chigi, presieduta dalla ministra per il Sud, Barbara Lezzi. "Parliamo molto spesso di investimenti che devono partire. Questo è atteso da decenni e finalmente può partire. Una parte della progettazione è già avviata e stiamo aspettando l'esito dei bandi da parte del Consiglio di Stato che ci sarà l'11 aprile. Poi c'e' una buona parte del territorio sotto sequestro della Corte di Appello e rispettosamente aspettiamo i tempi della Corte. Ma per le aree che sono libere si può partire subito" ha riferito la ministra incontrando i giornalisti al termine della riunione.
A tavolo anche il ministro dell'ambiente Sergio Costa che due settimane fa ha firmato la valutazione ambientale strategica. “Ora stiamo camminando veloce – ha assicurato il ministro, io il mio dovere l'ho fatto in tempi rapidissimi”.
Oltre agli esponenti di Invitalia e al commissario Floro Flores erano presenti a Palazzo Chigi, per la Regione Campania il vice presidente e delegato all'ambiente Fulvio Bonavitacola e il sindaco di Napoli Luigi De Magistris.
E proprio quest'ultimo che aveva preannunciato un confronto duro, al termne della riunione si è detto invece soddisfatto.
Ieri intanto i comitati per Bagnoli avevano occupato simbolicamente parte dell'area dell'ex Italsider., che attende da 30 anni la bonifica. I cittadini chiedono maggiore coinvolgimento delle decisioni che riguardano il territorio, non accettanpo piani e strategie sopra le loro teste. Lo hanno ribadito anche nel corso di un'assemblea annunciando nuove mobilitazioni.
