SSC Napoli e AIL insieme per sostenere la lotta alle malattie del sangue

Bianchini: "Siamo il primo club a collaborare con Ail: è una responsabilitàò"

ssc napoli e ail insieme per sostenere la lotta alle malattie del sangue
Napoli.  

Il calcio come strumento di impegno civile e solidarietà. La SSC Napoli annuncia una nuova iniziativa di responsabilità sociale siglando un accordo diretto con AIL – Associazione Italiana contro Leucemie, Linfomi e Mieloma. Si tratta di una collaborazione pionieristica nel panorama calcistico nazionale, che vedrà il club azzurro protagonista di una serie di iniziative sul territorio per sensibilizzare la comunità sui temi delle malattie ematologiche e sull’importanza della ricerca scientifica.

Il progetto prevede attività diffuse in città con l’obiettivo di accendere i riflettori su leucemie, linfomi e mieloma, sostenendo al tempo stesso il lavoro quotidiano di assistenza ai pazienti e alle loro famiglie portato avanti da AIL. Un percorso condiviso che unisce sport e solidarietà, rafforzando il legame tra la squadra e il territorio.

«Desidero esprimere un sincero ringraziamento alla SSC Napoli per aver scelto di intraprendere insieme ad AIL un percorso di grande valore», ha dichiarato Gaetano Biallo, Direttore Generale dell’associazione. «Il calcio è molto più di uno sport: è un linguaggio universale capace di unire le persone e creare legami profondi. Attraverso questa collaborazione vogliamo trasformare le emozioni del campo in gesti concreti di solidarietà».

Sulla stessa linea Tommaso Bianchini, Direttore Generale Area Business della SSC Napoli: «Questo accordo ha un significato importante per il club. Essere il primo a collaborare direttamente con AIL Nazionale ci dà una responsabilità in più: portare attenzione su un tema che riguarda tante persone e tante famiglie, accanto a chi lavora ogni giorno per la ricerca e per l’assistenza ai pazienti».

Con questa iniziativa, la SSC Napoli consolida il proprio impegno nel campo della responsabilità sociale, dimostrando come lo sport possa diventare un potente veicolo di consapevolezza e supporto concreto alla comunità.