Al Vomero i marciapiedi invasi dalla spazzatura

In via Luca Giordano i rifiuti ammassati vicino alle campane ricoprono le panchine

Napoli.  

Anche al Vomero gli effetti del malfunzionamento della raccolta differenziata dei rifiuti si fanno vedere. Nella centralissima via Luca Giordano, luogo cardine del commercio e della vita collinare, le campane della differenziata traboccano e quando vengono svuotate restano sui marciapiedi rifiuti di ogni genere che ricoprono anche le panchine. I residenti sono stanchi di dover fare lo slalom tra escrementi canini e buste della spazzatura abbandonate e i proprietari delle attività commerciali sono stufi di dover provvedere in totale autonomia alla pulizia dei marciapiedi.  
I commercianti hanno anche affisso cartelli che invocano ad un figura che ormai nel quartiere è diventata mitologica, gli operatori ecologici che si dovrebbero occupare dello spazzamento qui al vomero non si vedono e una vera pulizia meccanizzata è un miraggio.  

Aprire un’attività commerciale al Vomero è un investimento cospicuo a partire dai fitti dei locali commerciali che sono i più alti della città. Molti sono infatti i negozi storici della collina napoletana che hanno chiuso e che sono stati sostituiti dalle grandi catene dei marchi internazionali. L’investimento però viene messo a rischio, oltre che dalle grandi multinazionali, dalla tenuta del decoro del quartiere che, soprattuto nei weekend, si ritrova a vivere una situazione di abbandono lampante a partire dai cestini dei rifiuti che traboccano, dalla totale mancanza della cura del verde pubblico, per arrivare al pericolo dei rami degli alberi che, non essendo stati potati, rischiano di cadere ad ogni folata di vento.

In questi giorni i marciapiedi di via Luca Giordano sono stati invasi dai rifiuti che fuoriusciti dalle campane per la differenziata sono stati lasciati in strada e non raccolti. In una città che vuole fare del turismo e del commercio gli asset di sviluppo dell’economia urbana l’abbandono di un quartiere fondamentale per le dinamiche economiche della città come il Vomero, è inaccettabile.