Dire che le liste d'attesa negli ospedali o più genericamente nella sanità pubblica sono troppo lunghe, e per questo i cittadini sono arrabbiati, è come scoprire l'acqua calda. Potremmo dire che si tratta di una malattia cronica del sistema sanitario nazionale, di cui il ministro Grillo, oltre che a prenderne coscienza, dovrebbe anche occuparsi fattivamente. Così come fattivamente dovrebbe mettere mano ai disastri del precedente governo in materia di diritto al risarcimento dei danni, dando impulso ai decreti attuativi previsti da una delle leggi peggiori degli ultimi lustri, la legge gelli-bianco, che impone al cittadino danneggiato da errate prestazioni mediche, una procedura costosissima e inefficace. Così Francesco Lauri dell'Osservatorio nazionale Sanità.
