Mobilitazione per l'ambiente in Campania: bilancio positivo

Unione degli studenti in campo. Appello al Comune

"La giustizia climatica è principio cardine per invertire la rotta!"

 

Cortei studenteschi in tutta la regione in occasione dello sciopero globale per il clima. "Siamo scesi in piazza a Napoli, Avellino, Caserta e Benevento, insieme al movimento Fridays for future, per dire basta ai cambiamenti climatici e alle devastazioni dell'ambiente.

Eravamo in 15 000 in tutta la regione, 5000 solo a Napoli," - afferma Manuel Masucci, coordinatore dell'Unione degli Studenti Campania -  per pretendere che chi si è arricchito avvelenando la nostra terra e distruggendo il nostro il nostro pianeta, ovvero le mafie, le grandi multinazionali e le compagnie petrolifere paghi la riconversione ecologica. La giustizia climatica è principio cardine per invertire la rotta! 

Grazie alla mobilitazione - prosegue l’Uds - il comune di Napoli ha dichiarato l’emergenza climatica. Ora però serve l’impegno del governo a spostare i 16 miliardi di euro di sussidi ambientalmente dannosi su scuola e ricerca, ma soprattutto dobbiamo cambiare a partire dalle scuole: da oggi lotteremo, con la campagna nazionale “education for future” affinché ogni scuola dichiari l’emergenza climatica, sospendendo i percorsi di alternanza scuola lavoro in aziende inquinanti e modificando la didattica, insegnando a cambiare il sistema invece che perpetuarlo. Il movimento non si ferma qui“ conclude il sindacato studentesco “cambiamo il sistema, non il clima!”.