Napoli, funicolare centrale: riattivato l'ascensore per diversamente abili

Capodanno: "Dopo l'intervento del direttore delle funicolari Martino"

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Napoli.  

" Il direttore dei trasporti di superficie e delle funicolari dell'ANM, azienda napoletana mobilità, ing. Pierpaolo Martino, mi ha comunicato che è stato da poco riattivato l'ascensore per i diversamente abili della stazione superiore della funicolare Centrale, in piazza Fuga, fermo da quasi due settimane per un guasto al motore ". A dare la buona notizia è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, che nei giorni scorsi era più volte intervenuto per sollecitare il ripristino immediato dell'impianto.

 " Avevo personalmente interessato il collega Martino - sottolinea Capodanno -. il quale mi aveva informato  che il fermo era determinato dal fatto che il motore si era fuso e che era stata sollecitata la ditta appaltatrice della manutenzione dell'impianto, affinché provvedesse alla sostituzione, consentendo così la riattivazione dell'impianto. Aveva anche aggiunto che, visti i ritardi maturati, era stata inoltrata una contestazione alla ditta, con le penali del caso e con la possibilità di richiedere anche la rescissione contrattuale ".

 " Poi - puntualizza Capodanno - il messaggio inviatomi dallo stesso funzionario venerdì scorso che i lavori sarebbero iniziati oggi e infine la buona notizia che, dopo l'esecuzione di tali lavori in mattinata, l'impianto è stato riattivato ".

Con l'occasione, anche a nome delle tante persone che si erano rivolte a me per denunciare il disservizio, il quale penalizzava fortemente i diversamente abili e le persone con difficoltà di deambulazione, le quali non potevano servirsi dell'importante impianto a fune per i loro spostamenti, ringrazio il direttore Martino che si è adoperato per la soluzione del problema. Con l'auspicio che in futuro episodi del genere non abbiano a ripetersi e che, in caso di guasti analoghi si provveda con la necessaria celerità, visto che, per la sostituzione del motore, alla fine è bastata una mattinata di lavoro mentre l'ascensore in questione è rimasto fermo per ben due settimane, arroccando notevoli disagi, soprattutto alle persone diversamente abili.