Crollo palazzo Casoria, nuovi sopralluoghi per messa in sicurezza

91 persone in albergo, 34 hanno trovato sistemazione autonoma

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Casoria.  

Questa mattina, i vigili del fuoco, con i tecnici comunali, stanno svolgendo nuovi sopralluoghi tecnici a Casoria dove, lo scorso 23 gennaio, in via Cavour, si è verificato il crollo di un palazzo. L'obiettivo è definire un piano degli interventi di messa in sicurezza.

È stato reso noto nel corso di una riunione che si è tenuta nel tardo pomeriggio di ieri nella prefettura di Napoli, convocata dal prefetto Michele Di Bari per un aggiornamento sulle problematiche connesse al crollo che ha interessato l'edificio al civico 60 e i palazzi dei civici 1 e 49 di via Cavour e 9 di vico VII Padre Ludovico da Casoria, sgomberati in via precauzionale. Complessivamente, allo stato, risultano accolte ancora 91 persone in strutture alberghiere, mentre altre 34 hanno trovato sistemazione autonoma.

Hanno partecipato all'incontro il sindaco di Casoria, Raffaele Bene, e i rappresentanti dei vigili del fuoco, delle forze di polizia, della Protezione civile regionale, della Asl Napoli 2 Nord, del 118 e della croce rossa. Il sindaco ha riferito che l'autorità giudiziaria ha disposto un nuovo dissequestro dell'area interessata dal crollo, autorizzando gli interventi di rimozione degli elementi sospesi che costituiscono tuttora un pericolo, sulla base di un cronoprogramma delle attività da porre in essere.

A questo fine, sono iniziati i sopralluoghi tecnici per la messa in sicurezza. Ciò, è stato assicurato in sede di riunione, "consentirà ai nuclei familiari residenti nelle palazzine prospicienti a quella crollata di rientrare a breve nelle abitazioni che, all'esito dei controlli effettuati, non hanno fatto registrare problematiche di staticità".