Cento anni dalla nascita di Ascarelli, doppia iniziativa a Napoli

Una mostra ma anche un libro scritto da Nico Pirozzi per ricordare il “visionario che inventò (il) Napoli”

cento anni dalla nascita di ascarelli doppia iniziativa a napoli
Napoli.  

Doppio appuntamento sabato prossimo (ore 11) presso la sede della fondazione Valenzi al Maschio Angioino, a Napoli. Infatti è prevista l'inaugurazione della mostra fotografica 'Ascarelli un nome e una storia lunga 150 anni' e la presentazione del volume scritto da Nico Pirozzi ed edito per i tipi delle Edizioni dell'Ippogrifo dal titolo "Giorgio Ascarelli il visionario che invento (il) Napoli". L'iniziativa è stata , promossa e finanziata dall'Associazione Memoriæ - Museo della Shoah, curata dal giornalista e saggista Nico Pirozzi.

Più in generale si tratta di un racconto per immagini (provenienti da fondi pubblici e privati) incentrato sulla vicenda politica, umana, economica, culturale e sportiva di una delle famiglie che più delle altre condizionò positivamente la storia di Napoli negli anni compresi tra l'ultimo decennio dell'800 e i primi trent'anni del '900. Icona di quel periodo è sicuramente Giorgio Ascarelli, il fondatore e primo presidente dell'A.C. Napoli, di cui quest'anno ricorrono i cento anni dalla nascita.

E sono proprio gli anni dell'esordio della compagine calcistica azzurra, unitamente a quelli che rimandano alla costruzione dello stadio Vesuvio (voluto e finanziato da Giorgio Ascarelli, e dalla vedova Bice Diena donato al club, dopo la prematura scomparsa del marito) a occupare molti pannelli della mostra. Di particolare interesse è anche la documentazione - in gran parte proveniente dall'Archivio di Stato di Napoli - che racconta del "sovversivo" Giorgio Ascarelli, sottoposto a un'asfissiante sorveglianza dopo essere entrato a far parte del Comitato esecutivo della "Unione Socialista napoletana", ala dissidente della Federazione socialista napoletana.