"Errore politico del sindaco non interessarsi del parco metropolitano e colline"

Lo afferma in una nota il "Movimento qualità della vita" a Napoli

errore politico del sindaco non interessarsi del parco metropolitano e colline

L'intervento di Domenico Esposito presidente "Movimento qualità della vita"

Napoli.  

Il Movimento qualità della vita interviene sugli ultimi sviluppi relativi al parco metropolitano delle colline di Napoli e richiama con forza l’attenzione delle istituzioni sulla necessità di affrontare il tema con maggiore presenza politica, visione amministrativa e responsabilità territoriale.

A seguito della comunicazione trasmessa nei giorni scorsi, il Movimento ha ricevuto un riscontro da parte dell’Ente Parco Metropolitano delle Colline di Napoli, che ha invitato il presidente del Movimento, Domenico Esposito, a contattare il coordinatore del “Forum partecipato del Parco delle Colline”, dr. Guido Liotti, presidente di GenteGreen APS.

"Si tratta di un segnale di apertura che il Movimento accoglie positivamente, perché riconosce l’utilità di un confronto civico e territoriale su un’area di straordinaria importanza per Napoli. Tuttavia, questo passaggio non può essere considerato sufficiente sul piano istituzionale. Il rinvio al Forum partecipato rappresenta infatti una sede utile di ascolto e confronto, ma non esaurisce il dovere delle istituzioni di entrare nel merito delle osservazioni e delle proposte già formulate.

Ad oggi, inoltre, dal Comune di Napoli non è arrivato alcun riscontro. Un silenzio che non può essere liquidato come un fatto secondario. Il Movimento Qualità della Vita ritiene infatti che, pur restando chiaro che le responsabilità dirette di gestione del Parco ricadano sul vertice dell’Ente Parco e, sul piano politico-istituzionale più ampio, sulla Regione Campania, il Sindaco di Napoli non possa tirarsi fuori.

Non interessarsi del Parco Metropolitano delle Colline sarebbe un errore politico. Il Parco riguarda direttamente la città, il suo equilibrio territoriale, la sua vivibilità, la sua funzione ambientale, la sua sicurezza e la qualità della vita dei cittadini. Napoli non si governa per compartimenti separati, né può esistere una gerarchia di attenzione per cui alcune aree strategiche vengono costantemente presidiate e altre finiscono ai margini.

È comprensibile che il sindaco sia fortemente impegnato su dossier di grande rilievo come la Coppa America e la bonifica di Bagnoli. Si tratta di temi importanti. Ma proprio per questo, se l’accumulo di responsabilità e di fronti aperti rende più difficile seguire con pari intensità tutti i nodi della città, allora diventa ancora più necessario compensare questa carenza attraverso una maggiore capacità di coordinamento, ascolto, delega e supporto politico-amministrativo. Un primo cittadino ha il dovere di garantire una visione complessiva della città, non selettiva.

Il punto posto dal Movimento Qualità della Vita è preciso: il Parco Metropolitano delle Colline di Napoli non deve essere considerato solo come uno spazio da preservare in astratto, ma come una vera infrastruttura territoriale di benessere, educazione ambientale, sicurezza, fruizione pubblica qualificata, coesione sociale e qualità della vita. Per estensione, collocazione e potenziale, esso può rappresentare un grande cantiere sociale e civico per Napoli, capace di produrre effetti concreti e misurabili sul piano urbano e territoriale.

“Abbiamo preso atto con favore del riscontro dell’Ente Parco e dell’indicazione del Forum partecipato come luogo utile di confronto”, dichiara Domenico Esposito, presidente del Movimento Qualità della Vita. “Ma questo non basta. Serve anche un’assunzione di attenzione politica nel merito. E serve soprattutto che il Comune di Napoli non resti assente. Pur non essendo il soggetto titolare della gestione diretta del Parco, il Sindaco non può considerare questa realtà come estranea alla propria responsabilità di governo della città. Non interessarsene sarebbe un errore politico evidente.”

Il Movimento conferma quindi la propria disponibilità a interloquire con il dr. Guido Liotti e con il Forum partecipato del Parco delle Colline, nella convinzione che il coinvolgimento di cittadini, associazioni e realtà territoriali possa rafforzare il percorso di valorizzazione. Parallelamente, resta aperta l’attesa di un riscontro istituzionale più puntuale da parte del Comune di Napoli e delle altre istituzioni competenti.

L’obiettivo resta quello di contribuire a una visione concreta del Parco: non un’area marginale, non un vincolo passivo, ma una risorsa strategica per Napoli, da integrare pienamente in una politica urbana orientata al benessere, alla vivibilità, alla stabilità territoriale e al bene comune".