Campania: via libera ordine del giorno a firma Mensorio

"Prorogare la validità delle graduatorie concorsuali vigenti alla regione ed enti collegati"

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Il presidente della commissione attività produttive: "Un atto di buon senso per la pubblica amministrazione campana."

Napoli.  

Il consiglio regionale della Campania ha approvato oggi l'ordine del giorno a firma del consigliere regionale Giovanni Mensorio, presidente della III commissione attività produttive, con cui la giunta regionale si impegna a procedere a una ricognizione complessiva delle graduatorie concorsuali ancora vigenti e ad adottare i provvedimenti necessari per garantirne la continuità, anche attraverso la proroga dei termini di validità.

Il provvedimento - si legge nell’atto di indirizzo - nasce dalla consapevolezza che molte amministrazioni regionali e organismi collegati si trovano attualmente in una fase di riorganizzazione o in attesa della definizione dei piani occupazionali.

In questo contesto, il rischio concreto è che alcune graduatorie giungano a scadenza prima di poter essere utilizzate, vanificando le risorse già investite nelle procedure selettive e penalizzando i candidati che le hanno sostenute.

L'ordine del giorno impegna dunque la Giunta su due fronti: in primo luogo, effettuare una mappatura aggiornata dello stato di utilizzo delle graduatorie; in secondo luogo, intervenire con i necessari atti amministrativi per preservarne l'efficacia, senza oneri aggiuntivi per il bilancio regionale.

“Dietro ogni graduatoria - afferma Mensorio - ci sono donne e uomini che hanno investito tempo, energie e aspettative per mettersi al servizio della comunità campana.

Lasciare che quelle liste scadano per mere ragioni burocratiche, quando i posti ci sono e le persone ci sono, sarebbe uno spreco inaccettabile di risorse pubbliche e umane. Con questo atto impegniamo la Giunta ad agire con senso di responsabilità: ricognizione prima, e poi i provvedimenti necessari per non perdere neanche una risorsa selezionata. La buona amministrazione - conclude il Consigliere regionale - si costruisce anche così, valorizzando ciò che già esiste invece di ricominciare ogni volta daccapo”.