Presso l'ippodromo di Agnano a Napoli, otto soggetti, tra proprietari, allenatori e guidatori, sono stati rinviati a giudizio dal Tribunale di Napoli per gravi reati legati al mondo delle corse al trotto.
L'accusa è di maltrattamento dei cavalli, sottoponendo questi ultimi a pratiche dopanti prima delle gare con l'obiettivo di alterare deliberatamente le loro prestazioni. I fatti contestati, dunque configurano maltrattamento di animali e frode in competizioni sportive.
Otto rinviati a giudizio: le sostanze rinvenute
Attraverso le analisi effettuate sulle urine dei cavalli, è stata rilevata la presenza di sostanze proibite, quali Benzoilecgonina (principale metabolita della cocaina), Nandrolone (derivato sintetico del testosterone) e Caffeina (potente stimolante).
A render nota la notizia è l'odv Horse Angels che, assistita dall'Avv. Laura Mascolo, è stata ammessa come parte civile nel processo. Tali sostanze, secondo quanto si legge nella nota rilasciata dall'odv stessa, sono altamente dannose e potenzialmente tossiche per i cavalli.
Dopo l'udienza predibattimentale, il procedimento entrerà nel vivo a partire dal 19 giugno 2026.
Dal 2009 Horse Angels odv lavora per garantire i diritti ed il benessere dei cavalli e degli equidi.
