Nell'ambito della municipalità collinare che comprende i quartieri del Vomero e dell'Arenella, dove vivono circa 120mila napoletani, anche alla luce dell'ultimo evento verificatosi in questi giorni con una voragine che si è all'improvviso aperta al centro della carreggiata di via San Giacomo dei Capri, causandone la chiusura temporanea con conseguenti notevoli problemi alla circolazione veicolare, torna alla ribalta delle cronache la situazione disastrosa delle strade con dissesti che ogni anno mietono tantissime vittime.
Danni incalcolabili per la società civile ma anche per le già disastrate casse del Comune. Danaro che potrebbe essere più proficuamente investito per il risanamento delle arterie interessate, invece che per il risarcimento dei danni ai malcapitati.
Intanto continuano ad arrivare segnalazioni di nuovi dissesti presenti sia sui marciapiedi che sulle carreggiate delle strade – sottolinea Capodanno -. L'ultima strada segnalata con tanto di foto e video è via Enrico Alvino, la cui carreggiata versa in condizioni pietose, davvero inaccettabili, senza che però le numerose richieste inoltrate al riguardo agli uffici preposti dell'amministrazione comunale, ricevano risposte operative e concrete.
Il problema non è più dilazionabile - afferma Capodanno -. Bisogna subito porre rimedio a questa preoccupante situazione che riguarda innanzitutto la sicurezza e l'incolumità delle persone ma anche i danni causati agli autoveicoli, costretti a transitare su strade i cui dissesti si ripercuotono sulle parti meccaniche con conseguenze immaginabili".
Capodanno al riguardo sollecita, ancora una volta, l'intervento dell'amministrazione comunale, segnatamente dell'assessore comunale alle strade, Cosenza, affinché, previa ricognizione, vengano messe in atto tutte le iniziative tese ad eliminare le tante buche e gli avvallamenti presenti lungo le strade comunali.
Nel contempo chiede l'intervento della Magistratura per accertare eventuali responsabilità penali e amministrative per omessa manutenzione e omessa messa in sicurezza delle sedi stradali, verificando se i fatti riscontrati integrino ipotesi di reato, procedendo nel caso nei confronti dei responsabili degli uffici competenti.
