Saranno sottoposti ad approfondite analisi chimiche da parte dei reparti specializzati dell'Arma dei Carabinieri i campioni del cosiddetto "miele da sballo", una sostanza a base di cannabis concentrata che avrebbe provocato il grave malore di un ragazzo di 17 anni di Frattamaggiore.
Il giovane, che si trovava in compagnia di alcuni amici, è stato colto da una violenta crisi respiratoria subito dopo aver assunto la sostanza ed è stato trasportato d'urgenza in ospedale, dove si trova ricoverato in condizioni critiche e sottoposto a ventilazione assistita. Anche due suoi coetanei hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari dopo aver assaggiato una piccola quantità del prodotto.
L'inchiesta, coordinata dalla Procura di Napoli Nord, punta ora a chiarire l'esatta composizione della sostanza e, in particolare, il livello di THC presente nel preparato. Gli investigatori non escludono alcuna ipotesi sulle cause del malore. Secondo quanto emerso finora, il "miele da sballo" sarebbe stato consumato con un cucchiaino, come se si trattasse di un normale miele, mentre le modalità di utilizzo previste per questo tipo di derivato della cannabis sarebbero differenti.
Tra le piste al vaglio degli inquirenti vi è anche quella della possibile presenza di altre sostanze in grado di provocare reazioni allergiche o effetti tossici particolarmente gravi.
Parallelamente, le indagini sono concentrate sull'origine del vasetto contenente la sostanza. Una prima ipotesi suggerisce che possa essere stato acquistato attraverso canali online, ma gli investigatori stanno verificando anche altre possibili modalità di approvvigionamento.
L'episodio riaccende l'attenzione sui rischi legati alla diffusione di sostanze stupefacenti ad alta concentrazione e sulle nuove forme di commercializzazione che, soprattutto tra i più giovani, possono favorire un consumo inconsapevole e particolarmente pericoloso.
