Quattro calciatori azzurri hanno incontrato questa sera i tifosi del Napoli in Piazza Plebiscito a Castel di Sangro. Mazzocchi, Contini, Giovane e Marianucci hanno parlato del loro rapporto con la città e con la squadra, oltre che delle loro emozioni nell'indossare la maglia azzurra.
«Siamo sempre contenti di potervi abbracciare in queste occasioni. Ci fate sempre sentire il vostro calore e noi siamo contentissimi», ha introdotto così l'evento Pasquale Mazzocchi.
Mazzocchi, Contini, Giovane e Marianucci incontrano i tifosi
Contini ha parlato dei tanti anni trascorsi in azzurro. «Sono quasi 18 anni che faccio parte del Napoli ed è un privilegio ed un onore. Essere diventato uno dei pilastri dello spogliatoio è un motivo di orgoglio, non posso che ringraziare la società e la squadra. Cerco sempre di farmi trovare pronto negli allenamenti, in campo e fuori dal campo per cercare di raggiungere gli obiettivi».
Marianucci: «Fare il passo dall'Empoli al Napoli è stato importante. I sei mesi a Torino mi sono serviti a crescere come uomo e come giocatore, allenarsi con dei campioni aiuta sicuramente a migliorarsi. Sono tornato sicuramente per dare il mio contributo, sto dando tutto me stesso e spero di rimanere per gioire con tutti voi assieme».
Mazzocchi sull'emozione di essere arrivato al Napoli: «In realtà non ho realizzato subito, però l'ho detto ai miei genitori e mi ricordo che mio padre pianse. È una cosa bellissima la chiamata del Napoli e vedere i sacrifici fatti, ripagati dal vestire la maglia azzurra».
Giovane: «Quando è arrivata la chiamata del Napoli ero molto felice. Ne parlai con i miei genitori e col mio migliore amico e con tutti coloro a cui voglio bene. Essere qui e giocare con questa maglia è un sogno. Per me che sono venuto dal Brasile è un sogno giocare per il Napoli e giocare la Champions League. Ruolo preferito? Preferisco a destra, ma posso giocare anche da seconda punta, e a sinistra».
