Dall'arrivo del Papa al museo del tesoro di San Gennaro sempre più visitato alla prospettiva Americas Cup. Via Duomo ha l'occasione per entrare a pieno nei circuiti turistici napoletani eppure c'è qualcosa che ancora non va, a spiegarlo è il presidente del comitato “Vivi via Duomo” Luigi Guadagno che afferma: “La visita del Santo Padre è stata meravigliosa, con una accoglienza eccellente. Siamo pieni di Musei, da quello diocesano, al Tesoro di San Gennaro, ai Gerolamini qui vicino e non solo. Dovrebbe essere una strada dello shopping a tutti gli effetti, con bar e negozi eccellenti, ma c'è da dire che sono sorti anche 22 negozi di calamite gestiti da stranieri, ben vengano anche loro, ma senza discriminazioni, se l'amministrazione blocca il food and beverage dovrebbe dare uno sguardo all'apertura incontrollata solo di questi negozi”.
Ma c'è dell'altro: “La strada è ancora cantierizzata con cornicioni da restaurare e ancora impalcature. Dovrebbe essere una strada al centro della passeggiata dei turisti che per fortuna vengono, anche coi crocieristi, sempre più numerosi”.
L'appello: “L'amministrazione venga sul territorio: c'è da dire che tanto si sta facendo, ringrazio ad esempio Gerardo Avallone che si sta spendendo per la raccolta differenziata ma anche su questo non c'è uniformità. Qualcuno chiede che i contenitori vengano messi fuori, qualcuno li vuole dentro: noi vogliamo una Via Duomo bella e pulita. Si chieda anche ai commercianti”.
Anche in vista dell'Americas Cup: “Dobbiamo guardare prettamente a quel traguardo: abbiamo portato una profumeria di nicchia, tanti negozi di streetwear, bar e ristoranti eccellenti: non esiste solo Via Toledo. Bisogna stimolare le eccellenze a investire qui. Agevolando la differenziata, la pulizia, il parcheggio senza che le auto restino in doppia fila. Siamo all'altezza di fare qualcosa?”
