Spiagge Posillipo: Romeo si prende il Lido delle Monache

Esito del bando dell'Autorità Portuale a Napoli: a Posillipo canoni su del 2300%

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Romeo Alberghi batte il Bagno Sirena. Conferme per Bagno Elena e Ideal

Napoli.  

Si chiude con una vera e propria rivoluzione economica il bando dell’Autorità Portuale per l’assegnazione delle storiche spiagge di Posillipo, a Napoli. L’apertura delle offerte economiche da parte della commissione di gara ha ridefinito la mappa delle concessioni balneari sotto lo storico Palazzo Donn’Anna, registrando rialzi record fino al 3.500% rispetto alle basi d’asta.

La novità più clamorosa riguarda il Lotto C (Lido delle Monache), che passa alla Romeo Alberghi. La società dell’imprenditore Alfredo Romeo si è aggiudicata i 504 metri quadrati di arenile con un'offerta monstre di 127 mila euro (un rialzo del 3.502% sulla base d'asta di circa 3.525 euro). Una cifra sei volte superiore rispetto ai 20 mila euro proposti dal gestore storico, il Bagno Sirena, che ora valuta il ricorso e l'accesso agli atti.

Chi resta e chi esce: le conferme di Bagno Elena e Bagno Ideal

Sui lotti principali si confermano gli storici concessionari, sebbene con spazi ridotti e costi nettamente superiori rispetto al passato:

Lotto A: Va al Bagno Ideal (punteggio finale 87,50) che si aggiudica 1.154 metri quadrati offrendo 67 mila euro (rialzo del 1.871%).

Lotto B: Resta al Bagno Elena (punteggio finale 89,33) con un'offerta di 53 mila euro per 1.183 metri quadrati (rialzo del 1.404%).

Si registra invece un'esclusione eccellente. Palazzo Petrucci, che era in corsa con riserva per il lotto A, è stato escluso per un vizio di forma: l’offerta economica presentata è stata calcolata su una base d’asta non aggiornata. L’azienda ha comunque fatto sapere che non presenterà ricorso.

Il presidente Cuccaro: "Il mercato ha risposto, fondi alla collettività"

Dopo anni di proroghe a canoni invariati, lo switch del mercato è stato radicale. Il totale incassato dall'ente sale a 250 mila euro, a fronte dei poco più di diecimila euro degli anni scorsi, registrando un incremento medio del 2.300%.

«Il mercato ha risposto e la risorsa mare vale molto di più delle tabelle ministeriali», ha spiegato il presidente dell’Autorità portuale, Eliseo Cuccaro. «Impiegheremo questi fondi a vantaggio della collettività, magari per attrezzare il restante 40% di spiaggia pubblica a Posillipo».

Cuccaro ha inoltre rivendicato il primato dell'operazione: «Questa è stata una procedura complessa, la prima gara di un’Autorità portuale sulle spiagge in Italia, dove solitamente sono gestite dai Comuni». La stessa linea rigorosa verrà applicata ai prossimi bandi per i campi boa e i pontili a Nisida e Mergellina.

Le regole del bando: tariffe agevolate e servizi per le spiagge libere

Nonostante le cifre da capogiro, i nuovi gestori dovranno rispettare precisi vincoli sociali e di servizio inseriti nel bando per tutelare i cittadini: prezzi d'ingresso ridotti e agevolazioni per residenti, famiglie numerose (con almeno tre figli minori), under 18, over 65 e persone con disabilità. Inoltre i privati dovranno garantire l'accesso, la pulizia e i servizi di assistenza anche sull'adiacente arenile libero.

Le assegnazioni avranno una durata di due anni e diventeranno definitive dopo le verifiche di rito dell'Autorità Portuale. Dalla pubblicazione della delibera scatteranno i 30 giorni di tempo per eventuali ricorsi amministrativi. L'obiettivo dell'ente porto è accelerare i tempi per il subentro dei nuovi operatori, dato che la stagione balneare è già entrata nel vivo.