"A seguito della mia segnalazione, con la quale denunciavo l’imbrattamento della panchina rossa, emblema della lotta contro la violenza di genere, posta nell'area esterna del parco Mascagna, tra via Sebastiano Conca e via Niccolò Piccinni, nel quartiere Arenella, segnalazione inoltrata, tra gli altri, anche ad alcuni rappresentanti delle istituzioni cittadine, stamani sono intervenuti gli operai della Napoli Servizi che hanno provveduto a eliminare tutti i graffiti e le scritte che la imbrattavano, ridipingendola di rosso ".
A dare la buona notizia è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, che aveva effettuato un sopralluogo sabato scorso, dal quale era emerso lo stato di degrado e d'abbandono nel quale versava la panchina in questione.
"La panchina - ricorda con l'occasione Capodanno - ideata dagli architetti Antonino Pardo e Antonio Nicchia, riporta sullo schienale la scritta: “Per ridare vita a una vita violata”, al fine di ricordare la vicinanza a tutte le donne vittime di violenza.
Essa fu collocata in occasione della cerimonia di donazione, svoltati il 4 dicembre 2019. Donazione che avvenne da parte del Rotary Club Napoli Parthenope in collaborazione con il Gruppo Progetto Casa Napoli, nell’ambito della rassegna Liberadi, promossa dal Comune di Napoli".
"Al riguardo - afferma Capodanno - desidero esprimere il mio sincero ringraziamento a Napoli Servizi per l’intervento effettuato questa mattina, anche per la tempestività e la cura dimostrate. Gli operatori hanno provveduto a ridipingere la panchina, eliminando completamente gli imbrattamenti e restituendo decoro a un simbolo importante della lotta contro la violenza sulle donne.
Questo rapido intervento - puntualizza Capodanno - rappresenta un segnale positivo di attenzione verso il patrimonio urbano e verso le richieste di cittadine e cittadini che si impegnano per la cura degli spazi pubblici. Con l'occasione va riconosciuto altresì il fattivo contributo della consigliera comunale di Napoli, Alessandra Clemente alla quale mi ero, tra gli altri, rivolto, che si è interessata personalmente alla questione, sollecitando l’azione di ripristino.
La cura degli spazi pubblici - sottolinea Capodanno - è un dovere civile e un investimento sulla sicurezza e sul decoro della città. Quando i cittadini segnalano problemi, l’Amministrazione deve rispondere con rapidità e concretezza.
La panchina rossa in via Piccinni è un simbolo forte: non può essere lasciata al degrado. Ringrazio anche i cittadini che hanno segnalato il problema, confermando che continuerò a monitorare l’area per evitare che il fenomeno si ripresenti.
Resta tuttavia - conclude Capodanno - una questione aperta che richiede la massima attenzione: la sicurezza e la vigilanza dell’area esterna al parco Mascagna, dove da tempo si registrano episodi di aggregazioni giovanili problematiche con la presenza anche delle cosiddette “baby gang”.
Per prevenire il ripetersi di fenomeni di degrado, atti vandalici e comportamenti che mettono a rischio il decoro e la sicurezza dei cittadini, è urgente potenziare la videosorveglianza oltre a coordinare interventi tra Comune, forze dell’ordine e le istituzioni scolastiche e sociali del territorio"-
Capodanno auspica che questo caso appena risolto possa rappresentare l’occasione per avviare un confronto operativo, finalizzato a trovare soluzioni immediate e durature che coniughino manutenzione, prevenzione e sicurezza, a beneficio segnatamente di tutti i residenti e dei frequentatori di un'area ad alta densità abitativa, posta a confine tra i quartieri del Vomero e dell'Arenella.
