Mare e Monti, il progetto di rilancio del turismo accessibile, realizzato dalla Cooperativa sociale Cosy For You, parte con il sostegno di due grandi partner: da una parte la Fondazione Con il Sud, co-finanziatrice dell’intero progetto con altri partner, dall’altra la Regione Campania con l’assessore al Turismo Vincenzo Maraio.
Quattro gli itinerari turistici creati, tra Sannio, Irpinia, Napoli centro e Monti Lattari tra Castellammare e Pimonte, per migliorare il benessere e la qualità del viaggio delle persone con disabilità, offrendo esperienze senza barriere.
L'Ass. Maraio: «Tema dell'accessibilità nella concezioni del turismo in Campania»
«É molto importante che il tema dell'accessibilità entri strutturalmente nella concezione di accoglienza del turismo della nostra regione», ha dichiarato Vincenzo Maraio, assessore al Turismo della Regione Campania. «Nei prossimi bandi e nelle future iniziative di sostegno al turismo, la Regione Campania valuterà con particolare attenzione l’accessibilità. Tra i criteri considerati per l’assegnazione di finanziamenti e incentivi ci sarà la capacità dei progetti di garantire l’accessibilità degli itinerari, dei luoghi, delle strutture ricettive e dei servizi, affinché l’offerta turistica sia realmente fruibile da tutti».
La visione strategica di Vincenzo Maraio, nel promuovere l’ampliamento della proposta turistica nelle zone interne del territorio regionale e la destagionalizzazione dell’offerta turistica, pone tra gli obiettivi del suo programma proprio il rilancio del concetto di turismo per tutti nel rispetto ed applicazione delle normative vigenti.
«Mare e Monti si sposa benissimo con le nostre linee progettuali perché questa idea, oltre a qualificare l'offerta, oltre ad ampliarla, oltre a dare il segno di una regione che, su indicazione del Presidente Fico, cambia pelle e che vuole essere accogliente, vuole essere solidale, vuole essere attenta alle esigenze di tutte le persone anche quelle e soprattutto con disabilità promuovendo un'offerta nuova e integrata, è in perfetta sintonia con il disegno organizzativo di Cosy for You».
I quattro itinerari di turismo accessibile presentati dal progetto
A sostenere ulteriormente il progetto sviluppato da Cosy For You sono i dati economici che indicano la vacatio di un’offerta soddisfacente per il turismo accessibile in Campania. Secondo uno studio di Isnart - Unioncamere, il turismo accessibile produce un impatto economico diretto stimato in circa 330 milioni di euro all’anno, quasi il 12% del valore nazionale. Ma il margine di crescita, con trasporti e siti uniformati a standard adeguati, porterebbe il settore a superare i 580 milioni annui. La Campania attira ogni anno oltre 400.000 turisti con disabilità e/o bisogni speciali, che generano una spesa media pro capite giornaliera del 15-20% superiore a quella del turista medio.
Questi i primi 4 itinerari del progetto Mare e Monti: un ponte tra costa e aree interne campane
- Area Sannio: tra Valle Caudina, Alto Tammaro e Fortore, il Sannio propone un itinerario di tre giorni che unisce natura, artigianato e piccoli borghi realizzato grazie alla collaborazione con WWF Sannio.
- Area Irpinia: il percorso, realizzato in collaborazione con Info Irpinia, di tre giorni, si interseca tra l’Alta Irpinia e la Valle del Sele fino alla provincia salernitana e unisce benessere, memoria e paesaggio.
- Sportivo Napoli: il tour di una giornata a Napoli unisce sport, mare e la visita ad alcuni dei monumenti e luoghi più iconici e suggestivi della città, alternando sport, bellezza paesaggistica e fascino storico.
- Crocieristico: l’itinerario da Napoli a Pimonte, con percorsi accessibili nei paesi del Parco dei Monti Lattari, ha una durata di 6-7 ore. Realizzato in collaborazione con Nati 2 Volte, è dedicato ai viaggiatori del turismo crocieristico provenienti dalle navi in approdo al Terminal Cruises di Napoli.
Ma il progetto di turismo accessibile Mare e Monti prevede anche ulteriori sei itinerari, da realizzare entro la primavera del 2027, che interesseranno le aree regionali del salernitano, della zona flegrea e dell’alto e basso casertano.
