Olimpiadi a Roma e Napoli: "Bel binomio"

Bonfiglio (Coni): "Sfida interessante: a Napoli ci sarebbe il traino dell'Americas Cup"

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Napoli.  

Un asse strategico tra Roma e Napoli per portare in Italia i Giochi Olimpici del futuro, puntando su una vera legacy territoriale e, soprattutto, a costo zero sul fronte delle grandi infrastrutture. È questo il suggestivo scenario delineato dal presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, a margine della presentazione del Rally di Roma Capitale svoltasi in Campidoglio.

Il numero uno dello sport italiano ha svelato di aver già avviato una serie di fitti colloqui istituzionali per mettere le basi di un progetto che unirebbe le due principali città del Centro-Sud. "Ho avuto modo di incontrare sia il sindaco di Roma (Roberto Gualtieri) che il presidente della Regione Lazio (Francesco Rocca), così come il sindaco di Napoli (Gaetano Manfredi) che il presidente della Regione Campania (Vincenzo De Luca)", ha dichiarato Buonfiglio, confermando l'esistenza di un fronte politico e amministrativo comune ed entusiasta.

Impianti esistenti e zero cemento: la formula della "Legacy"

La parola d'ordine del piano olimpico targato Buonfiglio è sostenibilità. L'errore del passato da non ripetere è la costruzione di "cattedrali nel deserto" destinate all'abbandono. Il progetto si fonda infatti su un impegno rigidissimo: nessun nuovo impianto sportivo da edificare, bensì il recupero, l'efficientamento e l'ammodernamento delle strutture già esistenti, lasciando in dote alle città solo miglioramenti infrastrutturali utili alla cittadinanza.

"Penso con i fatti di condividere questo progetto che sarebbe davvero una legacy" ha sottolineato il presidente del CONI. Secondo la road map, la Capitale sarebbe già pronta a fare la parte del leone: "Roma è all'85% delle strutture necessarie".

Il fattore Napoli e il traino dell'America's Cup

L'altro grande pilastro del binomio è Napoli. Per la città partenopea non si tratterebbe della prima volta in orbita olimpica (già nel 1960 ospitò le gare veliche), ma la vera svolta strutturale – secondo Buonfiglio – arriverebbe proprio alla luce delle grandi manifestazioni internazionali, a partire dall'impatto dell'America's Cup, capace di ridefinire la logistica e l'appeal della costa campana.

L'unione delle forze tra la città eterna e il capoluogo campano rappresenterebbe un unicum nello scenario geopolitico dello sport mondiale. "Sarebbe un bel binomio che nel mondo credo nessuno abbia", ha concluso con orgoglio Buonfiglio. La sfida diplomatica e organizzativa è ufficialmente lanciata: Roma e Napoli studiano da grandi per cerchiare d'oro il proprio futuro.