Non si ferma l’escalation dell’afa e del caldo record sull'intera penisola. L'ultimo bollettino ufficiale sulle ondate di calore diramato dal Ministero della Salute fotografa un quadro in inarrestabile peggioramento, con un crescendo di capoluoghi contrassegnati dal bollino rosso, simbolo del massimo livello di allerta.
Se l'epicentro del grande caldo torrido continua a rimanere localizzato soprattutto sulle regioni del Centro-Nord, la forte ondata di calore sta progressivamente guadagnando terreno anche verso le aree meridionali del Paese, modificando la mappa del rischio per i prossimi giorni.
Bollino rosso a Napoli e in altre 17 città
Nella giornata di oggi, mercoledì 24 giugno, l'allerta di livello 3 ha già interessato ben 16 città italiane (tra cui Roma, Milano, Firenze, Torino, Bologna e Venezia). La situazione è destinata a surriscaldarsi ulteriormente nelle prossime ore: domani, giovedì 25 giugno, i capoluoghi in rosso diventeranno 17 con l’ingresso ufficiale di Bari. Il picco di questa ondata si registrerà però venerdì 26 giugno, quando si toccherà quota 18 città in massima allerta con l'aggiunta di Genova.
Il bollino rosso indica "condizioni di emergenza con possibili effetti negativi sulla salute di persone sane e attive", e non soltanto per le fasce di popolazione tradizionalmente considerate più a rischio come gli anziani, i bambini piccoli e i soggetti affetti da patologie croniche.
La situazione a Napoli e nel Mezzogiorno
Mentre la Puglia sperimenta il passaggio diretto dall'arancione al rosso, il resto del Sud si prepara alla fiammata restando per il momento in una fase di monitoraggio e pre-allerta.
Per la giornata di venerdì – indicata come la più critica della settimana a livello nazionale – il Ministero della Salute ha posizionato Napoli nel quadro dei bollini gialli (livello 1 di pre-allerta). Il capoluogo campano condivide questa condizione meteorologica, che precede il potenziale verificarsi di una vera e propria ondata di calore, con quasi tutte le altre grandi città del Mezzogiorno e delle isole, tra cui Cagliari, Campobasso, Catania, Messina, Palermo e Reggio Calabria. L'attenzione resta altissima, specialmente in relazione alla tenuta dei servizi e agli inviti alla prudenza per i cittadini nelle ore più calde della giornata.
