"Il premio nasce per riconoscere il valore, il sacrificio e la dedizione di chi ogni giorno tutela la sicurezza delle nostre comunità - dichiara Giuseppe Alviti, presidente del comitato promotore - la sicurezza sussidiaria e complementare rappresenta oggi un pilastro imprescindibile del nuovo assetto urbano, e il nostro compito è dare voce e dignità agli operatori che ne sono protagonisti".
L’evento, di rilievo Istituzionale e nazionale, ha visto la partecipazione di numerose Autorità civili, religiose e militari.
Tra le personalità: il cardinale Crescenzio Sepe, il cardinale Mimmo Battaglia, il questore Alberto Francini i deputati Michela Rostan, Fulvio Martusciello, ed ancira Ilaria Abagnale Città Metropolitana di Napoli, Iris Savastano (consiglio comunale Napoli), Giuseppe Gambardella (Console della Repubblica del Benin), Lucrezia Botta, oltre a numerosi comandanti delle polizie locali e provinciali: colonnello Biagio Chiariello, ufficiale Erminio Petillo, colonnello Antonio Piricelli, colonnello Pasquale Pugliese, sotto tenente Andrea D’Ambrosio, tenente Vincenzo Cirillo, maggiore Maurizio Guerra.
Ampia la presenza degli istituti di vigilanza privata e sicurezza, tra cui gruppo Cosmopol, Securpol, Prestige, Noc Security, S.P. Security, Altair SpA, Security Services, Ivp Golden Security Service, Over Security,, insieme a numerosi altri operatori del settore. Prevista inoltre la partecipazione di rappresentanti delle forze dell’ordine e delle forze armate
La manifestazione ha rappresentato un importante occasione di confronto e confronto tra guardie giurate e forze dell’ordine in particolare riferimento con le polizie locali di Napoli , Casoria e Casandrino dove grazie alla proposta del presidente Angpg Giuseppe Alviti , apprezzato formatore professionale per la sicurezza pubblica e privata ,ci sarà la possibilità di adottare il protocollo d’intesa “ Mille Occhi sulla città”
Il progetto "Mille occhi sulla città" è un protocollo promosso dal Ministero dell'Interno italiano che istituisce una rete di sicurezza integrata tra enti pubblici e istituti di vigilanza privata.
Esso trasforma le guardie giurate in "osservatori" sul territorio, permettendo loro di segnalare tempestivamente alle Forze dell'ordine qualsiasi situazione sospetta o anomala.Il piano di sicurezza si articola in diverse azioni chiave: segnalazioni in tempo reale: Le guardie giurate trasmettono immediatamente alle centrali operative delle Forze dell'ordine informazioni riguardanti auto o persone sospette, furti, veicoli rubati, e persone in difficoltà.
Potenziamento del controllo: Sfruttando la presenza capillare e continua delle pattuglie private, si amplia notevolmente la copertura del territorio urbano.Supporto sociale: Gli operatori privati possono supportare le autorità segnalando casi di degrado urbano, anziani in stato confusionale o emergenze sulla viabilità.Nessun potere di polizia: È fondamentale sottolineare che le guardie giurate non sostituiscono le
Forze dell'ordine né compiono interventi di polizia diretta, limitandosi a un'azione di avvistamento e segnalazione qualificata .Questo sistema di "sicurezza complementare" permette di ottimizzare le risorse pubbliche, intervenendo in modo mirato e preventivo su tutto il territorio comunale.
