Ipm Nisida e ordine dei medici: presentazione risultati protocollo a Napoli

Promuovere e attuare percorsi di educazione alla salute, prevenzione e crescita personale

ipm nisida e ordine dei medici presentazione risultati protocollo a napoli

Particolare rilievo è stato attribuito al ruolo delle reti territoriali e della collaborazione tra istituzioni...

Napoli.  

Sono stati presentati oggi, nella sala Auditorium dell’Ordine dei Medici di Napoli, i risultati del progetto tra l'Istituto Penale per i Minorenni di Nisida e l'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri di Napoli e Provincia: un'iniziativa finalizzata a promuovere e attuare percorsi di educazione alla salute, prevenzione e crescita personale destinati ai giovani ospiti dell'istituto.

All'incontro hanno partecipato, tra gli altri, il Direttore dell'Istituto Penale per i Minorenni di Nisida, Gianluca Guida, il Presidente dell'Ordine dei Medici di Napoli, Bruno Zuccarelli, e l'attrice Giovanna Sannino

Nel suo intervento, la Presidente della Corte d'Appello di Napoli, Maria Rosaria Covelli, dopo aver ringraziato gli ideatori dell’iniziativa, la presidente Brunese, il Direttore Guida e il dott. Zuccarelli, ha sottolineato il valore istituzionale e sociale dell'accordo, evidenziando come il Protocollo rappresenti «una concreta attuazione dei principi costituzionali che pongono al centro la persona, la sua dignità e il suo sviluppo».

«La giustizia, in particolare quella minorile, - ha affermato la Presidente Covelli - non si limita alla funzione sanzionatoria, ma persegue finalità educative, rieducative e inclusive.

Ogni intervento deve essere orientato alla responsabilizzazione del giovane e alla costruzione di un autentico percorso di crescita e reinserimento sociale». Ha richiamato l'importanza di garantire ai minori in area penale i diritti fondamentali affermati dalla Costituzione, evidenziando come la cura della salute, l’istruzione, la formazione costituiscano strumenti decisivi «per acquisire consapevolezza di sé, capacità di scelta di un futuro diverso e rispetto della propria persona e degli altri”

Particolare rilievo è stato attribuito al ruolo delle reti territoriali e della collaborazione tra istituzioni. «Questo progetto esprime un’alleanza educativa e costituisce un modello virtuoso di cooperazione tra professionalità, responsabilità istituzionali, sensibilità e solidarietà sociale. Quando le realtà del territorio lavorano insieme e investono nelle potenzialità delle persone, anche i percorsi più difficili e complessi possono trasformarsi in concrete opportunità di cambiamento».

Ha ringraziato i medici formatori ed espresso l'auspicio che il Protocollo possa, con continuità, dare vita a iniziative sempre più strutturate, ampie e incisive, capaci di rafforzare il dialogo tra giustizia minorile, professioni, e territorio.

"Ogni giovane che ritrova fiducia nelle proprie capacità, e immagina un futuro diverso rappresenta una vittoria dell'intera comunità. È questo il significato più autentico della funzione rieducativa prevista dalla Costituzione".

La Presidente del Tribunale per i Minorenni, Paola Brunese, promotrice dell’evento: “Il progetto realizzato dal Direttore Guida e dal dottor Bruno Zuccarelli e dal suo team di medici, finalizzato a sensibilizzare i giovani dell’IPM di Nisida su temi fondamentali quali l’educazione sanitaria, l’affettività, le dipendenze da alcool, fumo e sostanze e la promozione di corretti stili di vita, rappresenta un’iniziativa di grande valore. Si tratta di un’esperienza virtuosa che merita di essere consolidata nel tempo e diffusa su tutto il territorio nazionale”.

Il Direttore Guida e il dott. Zuccarelli hanno illustrato i risultati della prima sperimentazione del progetto anche presentando un emozionante video testimonianza di ragazzi coinvolti nell’iniziativa.