Bagnoli, lo sport al centro della rigenerazione urbana: ascoltate associazioni

Investimento di 6-8 milioni delle Fiamme Oro per ampliare l'accesso alla pratica sportiva

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La Commissione Urbanistica, presieduta da Massimo Pepe, ha dedicato una seduta al futuro dello sport a Bagnoli. L'obiettivo dell'incontro è stato quello di raccogliere indicazioni utili per la pianificazione dell'area occidentale della città

Napoli.  

Prosegue il progetto di rilancio e riqualificazione dell'area di Bagnoli, con l'avanzare delle bonifiche e con l'avvicinarsi dell'America's Cup. L'amministrazione comunale conitinua a dialogare con il territorio per ascoltare le proposte e programmare insieme alla cittadinanza il lavoro da svolgere. 

La Commissione Urbanistica, presieduta da Massimo Pepe, ha dedicato una seduta al futuro dello sport a Bagnoli, alla presenza della presidente del Consiglio comunale Enza Amato, della vicesindaco e assessora all'Urbanistica Laura Lieto e dell'assessora allo Sport Emanuela Ferrante.

A Bagnoli al centro lo sport: l'investimento delle Fiamme Oro

L'obiettivo dell'incontro è stato quello di raccogliere indicazioni utili per la pianificazione dell'area occidentale della città, storicamente vocata allo sport e al tempo libero. L'assessora Lieto ha sottolineato il ruolo dello sport come leva di rigenerazione urbana e inclusione sociale, richiamando i temi dell'accessibilità agli impianti, della gestione del Parco dello Sport affidato alle Fiamme Oro, delle opportunità occupazionali e della green economy.

Le Fiamme Oro hanno assicurato che l'investimento, compreso tra sei e otto milioni di euro, punta ad ampliare l'accesso alla pratica sportiva, anche per le persone con disabilità, in collaborazione con le realtà già presenti.

Gli interventi realizzati dal Comune di Napoli

L'assessora Ferrante ha ricordato i principali interventi realizzati dall'Amministrazione: la trasformazione della Scandone in centro federale di nuoto e pallanuoto, la riqualificazione di palestre e campetti scolastici, gli investimenti complessivi di 30 milioni di euro nello sport, il regolamento per l'utilizzo delle palestre scolastiche e lo stanziamento di 100 mila euro alle Municipalità per la loro manutenzione.

Ha inoltre richiamato gli obiettivi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026, la candidatura alle Olimpiadi 2036 e il recupero del Parco dello Sport.

Le associazioni hanno evidenziato criticità e priorità: maggiore chiarezza sul futuro della pista di atletica e delle palestre del Maradona, più spazi accessibili, un censimento delle realtà sportive e dei bisogni delle persone con disabilità, criteri più equi per l'assegnazione delle palestre scolastiche, il rafforzamento del rapporto tra Fiamme Oro e associazioni locali e la possibilità di assegnare tramite bando nuovi spazi per impianti sportivi. Per quanto concerne il Maradona presidente Amato ha confermato che le palestre del Maradona resteranno a disposizione delle associazioni dilettantistiche.