Si apre una settimana cruciale per l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca di Ercolano Antonietta Garzia, scossa dalle polemiche sul video che ritrae l’ex segretario cittadino del PD, Antonello Cozzolino, con esponenti vicini al clan Ascione-Papale. Il caso è ora al centro di un’indagine della DDA di Napoli, che ha acquisito materiale video per verificare presunti legami tra la criminalità organizzata e segmenti della maggioranza.
Le vicende di Ercolano sono diventate il detonatore di uno scontro politico in Campania. Gennaro Sangiuliano, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale, non usa mezzi termini nel definire il quadro emerso dalle recenti inchieste: «Non siamo di fronte alla classica "mela marcia", ma a un vero e proprio sistema di collusione della sinistra con i poteri criminali». Secondo Sangiuliano, gli scioglimenti dei comuni di Castellammare di Stabia, Torre Annunziata e Caserta, uniti alle criticità di Sarno, Pagani, compongono un «puzzle preoccupante». Il rappresentante di FdI punta il dito contro l’incoerenza politica del centrosinistra: «Non si può predicare l’antimafia a Roma e poi non rendersi conto di ciò che accade nei territori». Sangiuliano chiama inoltre in causa le pesanti dichiarazioni dell’ex primo cittadino di Castellammare, Luigi Vicinanza, secondo cui i vertici del partito sarebbero stati a conoscenza della composizione delle liste elettorali, sollevando dubbi sulla tenuta degli "anticorpi" di legalità all'interno del Partito Democratico.
Liste civiche sotto accusa
Oltre al piano politico, Sangiuliano solleva una questione strutturale legata alla selezione della classe dirigente: «C’è il problema delle liste civiche, prive di filtri e controlli da parte delle segreterie di partito. È un grande tema che andremo ad affrontare, poiché i partiti dovrebbero vigilare sulla qualità e l’onestà delle candidature».
La mobilitazione di giovedì
Per denunciare quello che definisce un "sistema a trazione PD", Fratelli d’Italia ha convocato una manifestazione nazionale per giovedì 23 luglio in piazza Municipio a Castellammare di Stabia. L’evento vedrà la partecipazione dei big nazionali, tra cui i capigruppo Galeazzo Bignami e Lucio Malan, e il responsabile dell'organizzazione Giovanni Donzelli.
La replica del PD: "Strumentalizzazione"
La risposta del Partito Democratico non si è fatta attendere. Piero De Luca e Francesco Dinacci hanno respinto le accuse, denunciando un tentativo di strumentalizzazione politica. «Il PD ha sempre seguito una linea di assoluto rigore». I vertici dem ricordano inoltre come il circolo di Ercolano sia stato commissariato e contestano alla destra una mobilitazione «a targhe alterne», ricordando le critiche rivolte al governo Meloni per il presunto indebolimento degli strumenti di contrasto alla criminalità organizzata. Con la magistratura al lavoro, lo scontro si sposta ora nelle piazze, segnando una delle fasi più calde del dibattito politico campano di questa estate.
