In occasione della raccolta olivicola 2026, l'associazione L'Oro di Capri rinnova un gesto di profonda devozione, unendo la comunità locale attorno alle proprie radici e alla spiritualità del territorio.
Grazie alla straordinaria e vasta partecipazione dei soci, le prime olive della stagione sono state donate per ricavare il primo olio dell'annata, destinato all'altare della Vergine Maria in vista delle festività di Santa Maria a Cetrella, ad Anacapri.
Durante le celebrazioni iniziate l’8 settembre per la nascita di Maria, Don Vincenzo De Gregorio ha accolto sull'altare della suggestiva chiesetta di Cetrella una cesta di olive offerta dai coltivatori anacapresi e le bottigliette con il primo olio estratto in onore della vergine Maria.
Il valore di questo dono trascende l'aspetto agricolo e trova la sua essenza nelle parole di Don Vincenzo, che ha richiamato il significato profondo della fiammella alimentata da quest'olio. La luce rappresenta la fede che illumina il nostro cammino, il calore ricorda che Dio è amore, mentre il fuoco che consuma l'olio simboleggia la forza della fede capace di dissolvere le amarezze e le negatività della vita. Soltanto consumando le cose tristi dell'esistenza e lasciando spazio al perdono si riesce a dare il meglio di sé.
Tra terra, tradizione e devozione, il primo olio de L'Oro di Capri si conferma così simbolo vivo di speranza e unione per tutta la comunità.
