Il conto alla rovescia è iniziato. Sul lungomare di via Caracciolo, a Napoli, stanno prendendo forma le prime strutture in ferro e legno destinate ad accogliere il pubblico della preregata della Louis Vuitton Cup 38ª America’s Cup, in programma nel Golfo dal 24 al 27 settembre. È una svolta storica per il capoluogo campano: per la prima volta in assoluto, la scogliera cittadina viene attrezzata per permettere agli spettatori di vivere l'evento a due passi dall'acqua.
Il Race Village e le piattaforme sul mare
I lavori, curati dalla società pubblica Sport e Salute per un investimento complessivo di circa 1,2 milioni di euro, dovrebbero concludersi ufficialmente il 23 settembre, alla vigilia dell’opening ufficiale. Il progetto prevede l’installazione di una grande pedana sopraelevata lungo il lungomare e di due ulteriori piattaforme sugli scogli, collegate tramite pontili a una struttura galleggiante in mare che ospiterà il palco principale.
L’area interessata comprenderà anche la spiaggia di lido Mappatella, trasformandosi in un vero e proprio Race Village a ingresso gratuito, pur con accessi contingentati per motivi di sicurezza. All’interno del villaggio troveranno spazio gli stand ufficiali delle squadre con gadget e merchandising, le installazioni degli sponsor e aree ristoro.
Il programma: sfilata, regate e maxischermi
Il Villaggio della Coppa America aprirà i battenti ogni giorno alle ore 11:00, con orari di chiusura differenziati:
Giovedì 24 e venerdì 25 settembre: chiusura ore 21:00
Sabato 26 settembre: chiusura ore 20:30
Domenica 27 settembre: chiusura ore 22:00 (giornata delle premiazioni)
Il giorno prima dell’inizio delle regate (il 23 settembre) è prevista la tradizionale sfilata delle squadre sul palco per il saluto alla città. Per chi vorrà seguire le competizioni in tempo reale, saranno allestiti maxischermi lungo via Caracciolo e sarà attiva la frequenza dedicata America’s Cup Radio, per ascoltare la cronaca live direttamente in cuffia.
L’obiettivo politico: «Restituire il mare ai napoletani»
L’opera di riqualificazione non si ferma alle sole pedane temporanee (autorizzate dalla Soprintendenza e destinate allo smontaggio il 28 settembre). Nelle ultime settimane l'intera zona è stata interessata da un profondo restyling che ha incluso la pulizia della scogliera, il ripristino delle fontane della Rotonda Diaz e di alcuni settori della vicina Villa Comunale.
Sulla portata simbolica e sociale dell’intervento interviene Flavia Sorrentino, vicepresidente del Consiglio comunale di Napoli: «Napoli ha fame di mare. Basta andare in via Caracciolo in questi giorni per vedere quante persone, persino a settembre, continuano ad arrangiarsi sugli scogli pur di fare un bagno. Oggi le piattaforme per le quali ho lottato in consiglio comunale stanno finalmente prendendo forma. L’America’s Cup passerà, ma quelle pedane devono restare: pubbliche, gratuite e accessibili a tutti. Restituire il mare ai napoletani è l’eredità che questo grande evento deve lasciare alla città». Un appello che guarda già al dopo-evento, trasformando una grande vetrina internazionale in un'occasione di rigenerazione urbana permanente per il litorale partenopeo.
