Il quartiere orientale di Napoli si prepara a vivere una mattinata di impegno civico, memoria e partecipazione. Domenica 27 settembre, a partire dalle ore 10:00, la Piazzetta Egizio Sandomenico a Ponticelli ospiterà un aperitivo resistente, un evento pubblico che unisce la riflessione politica alle attività culturali, inserito nel più ampio cartellino del Festival antifascista delle Quattro Giornate di Napoli.
Memoria storica e resistenza quotidiana
L'iniziativa affonda le radici nella storia del territorio. Come ricordano gli organizzatori, Ponticelli vanta un primato fondamentale: fu tra i primi quartieri in Europa a insorgere e a liberarsi autonomamente dai nazifascisti, ancor prima delle celebri giornate del settembre 1943. "Ricordare quella storia non significa soltanto celebrare il passato, ma creare un'occasione per parlare del presente e confrontarsi sul mondo nel quale vogliamo vivere", spiegano i promotori.
Una rete territoriale per la comunità
Dietro l'appuntamento c'è il lavoro costante di una fitta rete sociale attiva sul territorio. Come sottolineano Sergio Serraino, coordinatore del presidio sociosanitario di Emergency a Ponticelli, e Pasquale Leone di Libera, l'obiettivo è contrastare l'isolamento e la paura attraverso pratiche quotidiane di cura collettiva, educazione, cultura, sport e tutela della salute pubblica.
Attività in programma: Dibattiti pubblici, musica dal vivo, teatro e laboratori ludici per i più piccoli. Obiettivo: Costruire spazi di confronto plurali per dare voce agli ultimi e rilanciare la solidarietà sociale. L'appuntamento è fissato dunque per domenica mattina in Piazzetta Egizio Sandomenico, per unire la cittadinanza in una riflessione aperta sul futuro del pianeta e dei diritti.
